In centinaia per l’ultimo saluto a Mattia Mingarelli. Il brindisi degli amici e l’urlo di dolore: “Giustizia!”

Funerali Mattia Mingarelli

Il piccolo santuario della Madonna di Loreto, ad Albavilla, non è riuscito a contenere tutte la gente che ha voluto stringersi attorno alla famiglia di Mattia Mingarelli. Settanta i posti a sedere, ma la chiesa si è riempita in un attimo. All’esterno, centinaia di persone, che con un grande senso di partecipazione, hanno dato l’ultimo saluto al giovane comasco. Gli obiettivi delle fotocamere sono rimasti lontani. Nel rispetto di una richiesta fatta dalla famiglia Mingarelli: papà, mamma e le due sorelle, una praticamente coetanea di Mattia e l’altra di soli sedici anni. Il 30enne di Albavilla era scomparso il 7 dicembre scorso tra le montagne della Valmalenco. Qualche ora dopo è stato trovato il suo cane, e anche il suo cellulare. Le ricerche sono continuate per giorni, senza esito.
Il 24 dicembre il corpo senza vita di Mattia è stato trovato vicino al pilone di una seggiovia. Restano da capire ancora la causa e la dinamica della morte. Durante l’autopsia, il medico legale ha riscontrato ferite compatibili sia con una caduta accidentale, sia un colpo causato da un corpo contundente.
Nelle ultime ore l’ipotesi più concreta sembrava quella di un incidente. Ma anche altre piste sono rimaste aperte.
Il silenzio della funzione religiosa, ieri, più volte è stato rotto da urla di dolore e dalla parola “Giustizia!” “Giustizia!”.
Il padre del giovane ha commosso tutti i presenti, ricordando in chiesa la straordinaria vita di suo figlio, da quando era un bimbo all’ultimo saluto. Difficile trattenere le lacrime per chi c’era.
Tanti giovani, tantissimi, che hanno condiviso serate e passioni con Mattia. Alcuni amici hanno voluto salutarlo, al termine della funzione, organizzando un brindisi condiviso, alzando i calici davanti alle candele. Un gruppo di loro avrebbe dovuto trascorrere il Capodanno proprio con il giovane di Albavilla, che anche per via della sua attività di rappresentante di bevande aveva conoscenze in moltissimi locali.
Il corpo di Mattia Mingarelli è stato cremato prima della funzione.
Tra i presenti anche il presidente del consiglio regionale ed ex sindaco di Albavilla, Alessandro Fermi.
«Conosco Mattia e la sua famiglia da tanti anni – ha detto Fermi al termine della funzione – La loro casa è a duecento metri dalla mia. Manterrò in me il ricordo di un ragazzo pieno di vita, sempre sorridente, solare. La presenza anche per il funerale di così tante persone, amici veri, dimostra in pieno chi sia stato Mattia. Mancherà proprio quella gioia che era in grado di esprimere e diffondere».

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