In cinque con il reddito di cittadinanza nella stessa famiglia, denunciati

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Quindicimila euro complessivi dal luglio scorso a oggi. Una somma percepita tramite il reddito di cittadinanza da cinque romeni che, come accertato dai carabinieri di Cantù, facevano parte della stessa famiglia pur non avendolo dichiarato e non avevano diritto a percepire il sussidio. Tutti sono stati denunciati dai militari dell’Arma, che hanno inoltre sequestrato la somma ricevuta indebitamente e revocato il benefit.

I furbetti del reddito di cittadinanza sono stati scoperti nell’ambito dei controlli dei carabinieri della compagnia di Cantù e del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Como, che effettuano costantemente verifiche sulla regolarità dei requisiti per ottenere il sussidio statale. I denunciati sono tutti romeni residenti a Bregnano con età comprese tra 19 e 69 anni.

L’indagine dei carabinieri ha permesso di scoprire accertare che le 5 persone denunciate, facenti parte di un unico nucleo familiare costituito da 13 componenti, in concorso tra loro, dal mese di luglio dello scorso anno erano riusciti ad ottenere senza averne diritto il reddito di cittadinanza. Per accedere al benefit avevano fatto dichiarazioni false, ad esempio sull’appartenenza a nuclei familiari diversi. Insieme, i cinque avevano già percepito dall’Inps 15mila euro. Accertale le violazioni, i carabinieri hanno denunciato i cinque romeni, sequestrato il denaro percepito illecitamente e bloccato il benefit. I militari dell’Arma proseguono gli accertamenti anche in questo specifico settore.

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