India: allarme per ‘fungo nero’ , ha tasso mortalità del 50%

Sanitari

(ANSA) – ROMA, 22 MAG – Le autorità sanitarie indiane sono in allarme per un aumento significativo nel paese di casi mortali di "funghi neri", un’infezione rara chiamata mucormicosi, che ha un tasso di mortalità del 50 per cento, e pertanto gli stati indiani interessati dovrebbero dichiarare che si tratta di una epidemia. Negli ultimi mesi, l’India ha registrato migliaia di casi che hanno colpito pazienti con Covid-19, guariti e in recupero e ieri, riferisce Bbc News online, il segretario del ministero della Salute Lav Agarwal ha scritto ai 29 stati dell’India per chiedere loro di dichiararla un’epidemia. In tal modo, il ministero sarà in grado di monitorare più da vicino ciò che sta accadendo in ogni stato e consentire una migliore integrazione del trattamento. Secondo i medici, gli ammalati di diabete che assumono steroidi sono i più esposti al rischio di contrarre il fungo: gli steroidi hanno infatti come effetto collaterale l’abbassamento del sistema immunitario, già alterato dalla presenza del virus. Nei pazienti col sistema immunitario depresso il fungo si fa strada più facilmente, da ferite, dal naso e dagli occhi, fino ai polmoni e al cervello. Per evitare che il fungo attacchi il cervello, sono spesso necessarie operazioni invasive, che prevedono la rimozione dei tessuti necrotici dal cavo orale e anche degli occhi. L’India ha finora registrato oltre 26 milioni di casi di Covid 19 e quasi 300 mila morti ed è attualmente alle prese con una seconda violenta ondata di infezioni. (ANSA).

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