Isola Comacina, l’anno del centenario. Nel 1920 il re del Belgio la donò allo Stato italiano

Isola Comacina

Sono allo studio varie iniziative sul centenario della restituzione allo Stato italiano dell’Isola Comacina, l’unica del Lago di Como; in precedenza era stato un possesso del Re del Belgio Alberto I, prima che quest’ultimo decidesse di donarla allo Stato italiano nel 1920.
I soggetti coinvolti per realizzare una serie di iniziative che riaccenderanno i riflettori su questo bene storico e archeologico che ospita anche le “Case per artisti” di Pietro Lingeri, architetto razionalista lariano, sono Fondazione Isola cCmacina, Accademia di Belle Arti di Brera e Consolato del Belgio. Attualmente stanno lavorando a un pacchetto di iniziative in corso di definizione per il prossimo anno.
A Villa Mainona, sede del Museo del Paesaggio del Lago di Como (museo ora aperto con un calendario speciale in occasione della consueta mostra dei presepi) dovrebbero ad esempio avere luogo due mostre ma è prematuro parlare di date e contenuti. Si spera di avere la presenza dei reali del Belgio e questo ovviamente dipende dalle loro agende di impegni. In una recente conferenza stampa il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra aveva annunciato come data prevista della visita il 25 marzo, attesa in Tremezzina la regina Mathilde del Belgio. Nell’ambito di un gemellaggio con Montrouge alle porte di Parigi, nel marzo 2021 poi Tremezzina ospiterà una mostra itinerante europea di giovani artisti emergenti e anche questa sarà un’occasione di visibilità internazionale.
Intanto il sito turistico del Comune di Tremezzina già promuove l’evento dell’estate 2020, ossia la Sagra di San Giovanni, che culminerà con il consueto spettacolo pirotecnico.

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