La banda del bancomat patteggia 2 anni e 2 mesi

palazzo di giustizia como

Hanno patteggiato 2 anni e 2 mesi, pena sospesa, i tre comaschi arrestati dai carabinieri della compagnia di Como per il tentato furto alla filiale di Civenna, a Bellagio, della Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno. I tre, di 45, 31 e 53 anni, residenti a Sorico e Bellagio, volevano scardinare il Bancomat dall’interno dell’istituto di credito.

I militari dell’Arma erano intervenuti dopo la segnalazione di presenze sospette e avevano fermato uno dei tre, che era già all’interno della filiale. Hanno poi rintracciato e bloccato a poca distanza i complici.

Secondo quanto accertato dai carabinieri intervenuti nella filiale di Civenna (frazione di Bellagio) della Bcc di Lezzeno, il colpo sarebbe stato preparato nei giorni precedenti, con tanto si sopralluoghi e fotografie scattate. Nel mirino, come detto lo sportello Bancomat, da forzare direttamente dall’interno.

Come in un film, i tre erano collegati, tramite auricolari e smartphone, al complice che si trovava dentro la filiale. Tutti sono però finiti in manette con l’ipotesi di tentato furto. Grazie al patteggiamento di ieri, hanno evitato però il carcere tutti e tre. Sia il 45enne di Sorico che aveva fatto irruzione nell’istituto, sia i due residenti a Civenna, un 31enne (che avrebbe accompagnato il complice fino alla banca in macchina) e un 52enne che avrebbe invece dato appoggio logistico.

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