La Biblioteca compie 350 anni

altIniziative nel capoluogo

La Biblioteca civica di Como in piazzetta Lucati, la maggiore raccolta libraria di tutta la provincia lariana, ha una tradizione molto antica: si appresta infatti a spegnere ben 350 candeline.
Sì, perché i suoi inizi si possono ascrivere all’iniziativa di Francesco Benzi, notabile comasco, che proprio 350 anni fa, nel 1663, destinò al “Collegio dei nobili giureconsulti di Como” (il “Collegio dei Dottori” cui è intitolata l’omonima via del centro storico nella città murata) il proprio

patrimonio librario.
Lo fece appunto allo scopo di creare una Biblioteca che avesse uso pubblico e che fosse dotata di una rendita, per il suo mantenimento ed eventuale ampliamento.
La festa per il compleanno in realtà è un carnet di iniziative – si parla di più mostre tematiche a carattere storico-bibliografico, più eventi e dibattiti – che l’assessorato alla Cultura sta definendo in questi giorni e presenterà a breve pubblicamente.
Tra le priorità attuali, la Biblioteca deve ottimizzare la gestione degli spazi data la sempre più ampia dotazione di volumi: la banca dati online ad esempio registra circa 80.000 schede bibliografiche su 350.000 documenti posseduti (nella foto, la sala di lettura e consultazione “a scaffale aperto” dove gli utenti possono liberamente scegliere i volumi di loro interesse).

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