La Como Nuoto sogna: «Un gruppo fantastico»

Como Nuoto donne 2021

«La Como Nuoto continua a regalare grandi emozioni: un grazie alle nostre “Rane rosa” che con determinazione e un cuore infinito ci hanno portato alla finale dei playoff». Con queste parole Mario Bulgheroni, presidente della Como Nuoto, ha salutato la conquista del pass per la finalissima dei playoff di A2 di pallanuoto femminile, che assegnerà un posto nel prossimo campionato di serie A1.
Le lariane in semifinale hanno superato con un secco 2-0 il Bologna e nell’atto decisivo incontreranno l’Acquachiara Napoli, formazione molto accreditata e che pure in due match ha eliminato il Velletri. Ma anche le comasche, dal canto loro, sono pronte a vendere cara la pelle, dopo oltre un anno di attesa.
Nel 2020, infatti, prima dell’interruzione dei campionati a causa dell’emergenza sanitaria, le ragazze di coach Stefano “Tete” Pozzi erano in testa alla classifica; ed è anche per questo motivo che in ogni match finora disputato hanno messo sempre grande carica, senza piangersi addosso per la situazione non facile vissuta per la mancanza della piscina di Muggiò. Le gare interne sono state disputate a Legnano, gli allenamenti negli impianti dove la società riusciva a trovare spazio.
La sfida decisiva per la serie A si giocherà al meglio dei tre incontri e l’eventuale “bella”, è stato stabilito dal sorteggio in Federazione, sarà proprio in casa delle comasche. Il primo match, dunque, sarà il 4 luglio a Legnano; seconda partita a Napoli il successivo giovedì 8 e terza gara, se sarà necessaria ancora a Legnano l’11.
Stefano “Tete” Pozzi suona la carica, partendo dai dati positivi emersi nella semifinale contro Bologna. «Con le emiliane è stata una guerra, una semifinale molto difficile – sono le parole dell’allenatore lariano – Abbiamo subito un elevato numero di espulsioni e dovremo riflettere su questo fattore, soprattutto in vista della partita di finale».
«Ma quello che ho apprezzato maggiormente è stata la reazione della squadra nell’affrontare le problematiche che si sono presentate di volta in volta – aggiunge l’allenatore delle “Rane rosa” – Nella sfida con Bologna c’è stata una grande prova del collettivo, con ragazze meno esperte che nei momenti più caldi sono scese in acqua con tranquillità e hanno dato il meglio, dando un contributo fondamentale per la vittoria e il conseguente passaggio al turno successivo. Sono state fantastiche».
Ma ora è il momento di pensare alle partite contro l’Acquachiara Napoli. «Siamo arrivati a questa finale che si annuncia molto dura – spiega il tecnico delle biancoazzurre – Il sorteggio è stata favorevole, con l’eventuale “balla in casa”. Viaggeremo di meno, ma non è che cambino i valori: Napoli rimane una formazione molto competitiva, con una rosa lunga e con una elevata qualità di società delle stesse giocatrici e dell’allenatrice Barbara Damiani. Mi aspetto una finalissima difficile, tirata fino all’ultimo e all’insegna delle emozioni. Ma posso dire che siamo pronte: abbiamo voglia di farla, abbiamo lottato come dannate per arrivare a questo punto e culliamo grandi speranze».

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