La memoria va in archivio

Tesori lariani – I documenti della parrocchia dell’ospedale Sant’Anna di Como sono stati trasferiti al Centro studi “Nicolò Rusca” in via Baserga
Nuova collocazione e studi in vista per l’archivio della parrocchia dell’ospedale Sant’Anna di Como. Le preziose carte, custodite all’interno della sagrestia della cappella appartenente alla struttura di Camerlata, sono state trasferite dallo scorso gennaio, in accordo con i cappellani della parrocchia, presso il Centro studi “Nicolò Rusca”, sede dell’Archivio storico della Diocesi di Como, in via Baserga, presso il Seminario vescovile, al fine di una migliore conservazione dell’intero patrimonio

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Il racconto di una città
Si tratta di una cinquantina di fascicoli, 150 registri e circa 440 opuscoli, che occupano un arco cronologico compreso tra il XVIII ed il XX secolo.
La parte più antica è costituita da registri sacramentali, attestanti battesimi dal 1707, cresime dal 1756, matrimoni dal 1723, funerali dal 1726, e da “autentiche” di reliquie, cioè certificati redatti per testare l’autenticità di frammenti sacri donati alla parrocchia di Sant’Anna.
Quella più moderna, invece, databile agli inizi dell’800, consta di materiale non rilegato, inerente atti di visite pastorali, registri di messe e di legati, inventari di arredi e di suppellettili, registri contabili e materiali riguardanti il culto o la corrispondenza con la curia vescovile.
Insomma documenti fondamentali non solo per le ricerche genealogiche, ma anche per studi sociali, economici e demografici.
il polso dei comaschi
I molteplici dati riportati sui registri consentono, infatti, di risalire alla professione, alle malattie, alle cause di mortalità e di approfondire gli studi sulla povertà, la marginalità e il fenomeno dei bambini esposti, provenienti non solo da Como e dalla sua provincia, ma anche dalla Valtellina e dalla Svizzera.
le ricerche
Per poter consultare il patrimonio archivistico occorrerà, però, attendere i primi mesi del prossimo anno. Durante il 2011, infatti, sono stati previsti interventi di spolveratura e disinfestazione del materiale, che troverà spazio nei depositi del Centro Rusca. Dopo si provvederà al riordino e all’inventariazione col programma informatico per gli archivi “CEIAr”, predisposto dalla Cei, la Conferenza episcopale italiana. Informazioni sui documenti allo 031.506130 o sul sito Internet ufficiale www.centrorusca.it. Orari: da martedì a venerdì 9-17.30.

Cristina Fontana

Nella foto:
Qui la Diocesi vuole conservare le sue radici
Documenti ospitati nel Centro studi “Nicolò Rusca”, sede dell’Archivio storico della Diocesi di Como, in via Baserga, presso il Seminario vescovile

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