La protesta dei lumini non va sottovalutata

Ztl e democrazia

La “protesta dei lumini”, ovvero di commercianti e anche di residenti contrari alla nuova Ztl a Como, mette in evidenza alcuni problemi di “tenuta democratica” dell’amministrazione comunale e di ulteriore distacco della gente dalla politica.
Non si è mai vista a Como una manifestazione di protesta così ampia e probabilmente non sarà neppure l’ultima. Non si può fare “orecchio da mercante” di fronte a un malcontento così generalizzato. Non si può – secondo me – insistere sul “periodo di prova” di sei mesi e poi dire che «tireremo le somme» come sostiene il sindaco Lucini, anche perché questi sei mesi di prova coincideranno con la stagione estiva e il centro ha bisogno di parcheggi per residenti e soprattutto per i turisti.
Mi chiedo: è possibile una “nuova stagione” di dialogo con i cittadini/elettori (tanto attesa a Como ma pure nell’intero Paese) e su un diverso modo di intendere la politica (come gestione del bene comune e la rappresentatività)?
Luciano G.

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