La protesta e il disagio subito dalla gente

Le manifestazioni dei “forconi”

Non entro nel merito delle motivazioni della protesta dei  “forconi”, ma sui loro modi, che hanno creato gravi disagi a indifesi cittadini, che neanche la forza pubblica ha saputo o voluto proteggere. Vorrei, infatti, che mi venisse spiegato per quale motivo si permetta di bloccare rotonde con mezzi di traverso, o che transitano a 1 km/h, mentre carabinieri, polizia di Stato e polizia municipale fanno da semplici osservatori senza intervenire. Il Codice della Strada è chiaro al comma 6 dell’art. 141, dove si prevede che il conducente di un veicolo non debba procedere a velocità talmente ridotta da causare intralcio, o pericolo, per il normale flusso della circolazione…
Vogliamo aggiungere anche l’art. 605 del Codice Penale sul sequestro di persona,  visto che la gente non era libera di muoversi? A questo punto si configura il reato disciplinato dall’art. 328 del Codice Penale sull’omissione d’atti d’ufficio, prevista dal secondo comma: con tale reato si punisce il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che omettono di compiere l’atto dell’ufficio.
Davide Riumi

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