La riapertura del Tempio Voltiano rischia di allontanarsi ancora

Tempio Voltiano mongolfiera

Non c’è pace per uno dei luoghi simbolo della città di Como. Il Tempio, omaggio di Como al suo cittadino più illustre, e noto anche per essere stato raffigurato sulle vecchie banconote da 10mila lire, avrebbe dovuto riaprire al pubblico a breve, almeno stando alle ultime dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Como, Pierangelo Gervasoni.

Negli anni il mausoleo dedicato ad Alessandro Volta è diventato un “cantiere infinito”. Finito il lungo restauro, dopo il crollo che si era verificato sette anni fa di una parte degli intonaci, la data di riapertura sembrava vicina. Purtroppo non è stato così. Dal crollo di una porzione di intonaco e decorazioni dal soffitto della loggia superiore ormai sette anni fa, il tempio è stato dapprima chiuso soltanto al primo piano e poi completamente per alcuni interventi anche al piano terra. La parte sostanziale dei lavori di restauro – iniziati nel 2014 – si è conclusa già da tempo, tanto che a maggio, insieme all’assessore alla Cultura, Livia Cioffi, le telecamere di Etv erano entrate nel museo e ne avevano svelato la rinnovata bellezza.

Nonostante al momento una data certa di riapertura ancora non sia stata comunicata, il rischio – purtroppo concreto – è che in vista di necessari nuovi lavori urgenti per sistemare i danni provocati dall’incidente di questa mattina, i tempi di riapertura potrebbero di nuovo allungarsi.

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