«La situazione è sotto controllo. I ragazzi stanno bene». Il preside del Giovio rassicura dopo il primo caso Covid

Liceo Giovio

Sono tutti a casa i 25 studenti, compagni di classe del primo caso di Covid in una scuola comasca. Il ragazzo, un 16 enne che frequenta una classe prima del liceo Giovio è asintomatico. Per lui e per i suoi amici è subito scattato l’isolamento fiduciario in casa.

«Stiamo ovviamente monitorando la situazione – dice il preside del Giovio Nicola D’Antonio – Proprio in queste ore stiamo approntando il collegamento web necessario per consentire a tutti, da lunedì, di partecipare alla didattica a distanza».

La notizia arrivata nella sera di giovedì ha immediatamente creato apprensione tra i genitori. «In effetti anche noi abbiamo saputo tardi di quanto stava accadendo e non subito da Ats ma da alcuni genitori che erano stati contattati – spiega D’Antonio – Solo successivamente anche noi abbiamo avuto tutte le specifiche». Nessuna polemica da parte del dirigente ma il voler sottolineare che «forse potevamo essere messia a conoscenza e coinvolti prima. Anche perché parlare genericamente, come ha fatto Ats di un caso Covid in un liceo comasco poteva generare ansia in tutte le famiglie con figli iscritti nei licei della città». Da Ats Insubria infatti non è stato indicato l’istituto. «Comunque adesso la situazione è sotto controllo. Il ragazzo è un caso di contagio avvenuto per contatto indiretto da parte di un altro giovane – spiega il preside – L’importante è che adesso stiano tutti bene. Anche stamattina dei genitori mi hanno chiamato e li ho rassicurati».

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