La testimonianza: via Milano Alta sempre più spopolata

Il traffico in via Milano Alta

«Invece dei grandi progetti, vedi la storia infinita della Ticosa, bisognerebbe partire dai piccoli interventi. E noi, qui in via Milano Alta, lo sappiamo bene». Stefano Vicari, rappresentante dei commercianti di Via Milano Alta, è tra i pochi che resiste in questa parte della città. Una via, posta all’ingresso di Como, che sconta la mancanza di posti auto. E difatti sempre più attività commerciali, anno dopo anno, sono costrette ad abbassare per sempre la saracinesca. «Si continua a ragionare su idee futuribili ma intanto qui si chiude. Un tempo il parcheggio della Ticosa era vitale per noi. Adesso, visto che non si sa cosa accadrà, qui come in altri punti della città ci si dovrebbe concentrare, se si vi vuole andare incontro alle esigenze dei cittadini, su piccoli interventi», spiega Vicari, che che fornice diversi esempi.

«Nella parte iniziale di via Grandi, dove ci sono quelle pericolosissime lastre di cemento a bordo strada e delle piante che escono dal terreno, perché non pulire e disegnare a lisca di pesce dei posti auto? Dei 20 esistenti oggi se ne ricaverebbero almeno 40. Il tutto in pochi giorni di lavoro – spiega Vicari – E lo stesso si potrebbe fare a ridosso dell’Istituto Pessina, dove ci sono altri dieci posti che se messi a lisca di pesce potrebbero diventare 20. Insomma piccolissime cose che però aiuterebbero, in attesa dei grandi progetti».
Anche perché la richiesta è forte. Sia per intercettare gli acquirenti in ingresso in città sia per chi solitamente si reca in quella zona. «Il problema, grave, è molto sentito in via Milano Alta, ma non solo – conclude Vicari – Basta uscire dalle mura e guardarsi intorno per vedere come siano sempre di più le attività che stanno scomparendo. Bisogna intervenire».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.