La vendita della Pallacanestro Cantù. «Lavoro completato, attendiamo un riscontro»

Pallacanestro Cantù

La settimana prossima sarà quella dei riscontri, in un senso o nell’altro: o «sì», oppure «no». I due gruppi stranieri interessati alla Pallacanestro Cantù hanno a disposizione tutta la documentazione richiesta, hanno studiato la situazione sul posto, hanno fatto incontri e hanno ottenuto le risposte alle loro domande. Ora qualche giorno di riflessione e poi, eventualmente, il passaggio di consegne dall’attuale proprietà (che fa ancora a capo a Dmitry Gerasimenko) a quella nuova, con il consorzio creato dall’associazione Tutti Insieme Cantù a fare da partner nell’operazione.
«Il lavoro è stato completato e ora attendiamo un riscontro dai gruppi» è quanto viene spiegato da fonti societarie. La stessa Pallacanestro Cantù ha peraltro provveduto a pagare la rata Fip, maturata lunedì.
La squadra è attesa, intanto, dalla trasferta di domani sul campo di Trento. Acqua S.Bernardo carica dopo il successo con Avellino di una settimana fa e pronti ad affrontare a ranghi completi la trasferta contro una squadra già superata all’andata e che in classifica ha soli due punti in più rispetto alla formazione di coach Evgeny Pashutin. «Penso che Trento sia una gran bella squadra, diversa rispetto alla partita di andata principalmente per l’aggiunta di Aaron Craft che ha dato grande solidità al gruppo – spiega il tecnico dei brianzoli – Adesso troveremo un avversario che gioca sicuramente un basket più concreto, più equilibrato».
Nel secondo turno di campionato a Desio l’allora Red October si impose con un convincente 84-72. quello di domenica sarà appena il decimo confronto tra Pallacanestro Cantù e Aquila Basket Trento. Precedenti a favore dei brianzoli, leggermente avanti con cinque vittorie, contro le quattro dei trentini. «Per noi – ha proseguito il tecnico russo – sarà molto importante giocare con una difesa molto solida, evitando di concedere tiri aperti agli avversari ed evitando di farli correre troppo. Dovremo poi combattere a rimbalzo e in difesa dovremo essere bravi a cambiare sull avversario».

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