Ladri acrobati: condannati ed espulsi dall’Italia. Ieri mattina il direttissimo

Tribunale di Como, Palazzo di Giustizia

Tre condanne da un minimo di un anno e due mesi ad un massimo di due anni.
Pene che il giudice monocratico Nicoletta Cremona, al termine del processo con rito “direttissimo” che si è tenuto ieri in Tribunale a Como, ha deciso di sostituire con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio dello Stato mediante l’accompagnamento alla frontiera. I tre “ladri acrobati” fermati mentre tentavano di introdursi in un condominio di Cantù – tutti della Georgia – rimarranno dunque in carcere fino a venerdì quando verranno portati in aeroporto e imbarcati con destinazione lo Stato d’origine. L’udienza si è tenuta ieri mattina nel palazzo di giustizia lariano.
I militari della stazione dei carabinieri di Cantù, nel corso del pomeriggio di martedì, erano intervenuti su segnalazione di una condomina arrestando per il tentato furto aggravato un 28 enne, un 32enne e un 33enne in Italia senza fissa dimora. I tre, scoperti subito dopo aver danneggiato il cancelletto del condominio, si sono dati alla fuga. L’immediato intervento dei militari ha però consentito di bloccarne uno ancora presente sul luogo del furto, e di individuare gli altri due che si erano allontanati in direzione di un mercatino dell’usato piazzato a poca distanza.
Importante, per il buon esito dell’intervento dei carabinieri, era stata dunque la segnalazione della donna che non solo aveva allertato i militari, ma era anche riuscita ad indicare la via di fuga dei malviventi fornendo ulteriori elementi che sono poi stati utilizzati per riscontrare l’ipotesi dell’accusa.
Prove che hanno condotto alle condanne di ieri mattina e alla successiva espulsione dall’Italia dei tre georgiani, già noti alle forze dell’ordine.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.