L’assessore Molinari chiede a Enel Sole di fare i lavori gratis a Prestino

Palazzo Cernezzi – Fondi terminati
Il problema dei quartieri della Città di Volta al buio è naturalmente da tempo sul tavolo dell’assessore competente, Stefano Molinari. Compresa la situazione dell’ex Ticosa, segnalata direttamente da queste colonne. Iniziamo proprio da lì.
«Abbiamo verificato con gli uffici – dice Molinari – e sentito anche Enel Sole (società del gruppo Enel che gestisce l’illuminazione pubblica in città). Incredibilmente non avevamo ricevuto altre segnalazioni e al momento non si comprende neppure

dove possa essere il guasto. I tecnici sono comunque al lavoro. Per noi la sicurezza dell’area è importante».
Chiedono sicurezza da tempo anche i residenti di Prestino, quartiere di Como completamente al buio da ben oltre un mese. «Spero di essere vicino a una soluzione, ma preferisco non promettere nulla fino a quando non andrà in porto. Lunedì intanto porterò in giunta la richiesta di fondi per l’intervento».
A quanto ammonta la spesa per riparare il guasto? «Si tratta di 125mila euro + Iva, in base al preventivo di Enel Sole. Già nella prima stima si era arrivati a 100mila, poi nuove verifiche hanno fatto lievitare la cifra».
«È un quartiere intero – prosegue Molinari – e seguo il problema anche con apprensione, condividendo le proteste dei residenti. Così sto anche trattando con Enel Sole affinché l’opera sia realizzata senza spese per il Comune. Ho parlato anche stamattina (ieri ndr) con loro e c’è una certa apertura da parte dell’azienda che naturalmente ha tutto l’interesse di vedere la città ben illuminata».
Qual è oggi il rapporto tra il Comune ed Enel Sole? «Loro hanno la manutenzione ordinaria, ossia se si brucia una lampadina di un lampione intervengono subito, ad esempio. Negli ormai due anni in cui sono in carica come assessore si sono sempre dimostrati molto disponibili – ammette Molinari – Hanno pagato interamente anche un nuovo impianto nella zona della Questura. L’intervento di Prestino non è contemplato tra la manutenzione ordinaria, così la società presenta un preventivo di spesa e il Comune decide se e come intervenire».
E purtroppo i fondi previsti a bilancio sono già esauriti.
«Il problema Prestino è scoppiato quando avevamo già avviato le procedure per due altri lavori non meno importanti – dice Molinari – Stiamo aspettando l’ok per il mutuo, ma presto partiremo con la nuova illuminazione in via Per San Fermo, che è al buio ormai da un anno, quindi in salita Peltrera e in via Anzani».
Per queste opere servono 90mila euro e se si aggiunge Prestino, la cifra raggiungerebbe i 215mila.
«E si parla di oltre il doppio di quanto messo a bilancio», spiega l’assessore. Da noi sentita, Enel Sole si limita a dire di essere «in attesa di ricevere dall’amministrazione comunale il via libera per poter procedere con la realizzazione degli investimenti pianificati ed eseguire, in accordo con il Comune, i lavori di manutenzione necessari per migliorare l’impianto di illuminazione pubblica della città».
E il futuro di Como sarà più luminoso?
«Oggi l’appalto con Enel Sole si rinnova automaticamente. Da un anno stiamo lavorando alla nuova gara – conclude Molinari – che in due anni cambierà la luce pubblica a Como. La mia speranza è di riuscire a pubblicare il bando di gara prima delle elezioni di primavera, in modo da vincolare questo importante percorso».

Paolo Annoni

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