Lavatelli (Acus): «I numeri sono troppo alti, qualcosa non funziona»

Il cartello della Ztl e le telecamere di via Indipendenza

«Tante violazioni sono un sintomo inequivocabile di necessità non risolte. Il Comune si dovrebbe chiedere come mai, nonostante i divieti, la gente continua a entrare tutti i giorni nella Zona a traffico limitato». L’avvocato Mario Lavatelli, presidente dell’Acus, Associazione civica utenti della strada, ha una spiegazione sulle tante multe.

«La Ztl è stata allargata senza un disegno – aggiunge – lo continuiamo a ripetere. Senza dare alternative nella disponibilità di parcheggi. Piazza Roma poteva tranquillamente restare un’area di sosta».
Proprio quello sul varco di via Rodari, l’accesso a piazza Roma, è infatti l’occhio elettronico che eleva il maggior numero di multe. Infine un appello al Comune. «Il Codice della Strada è chiaro – conclude Lavatelli – I proventi delle multe sono vincolati per la sicurezza stradale, la segnaletica e opere per la viabilità, compreso il miglioramento delle condizioni delle strade. Riguardo alla mancanza di parcheggi pure per residenti, il Comune deve trovare delle soluzioni anche grazie a queste risorse».

Sul mancato rispetto dei varchi, poi, il presidente dell’Acus sottolinea: «Le regole vanno rispettate, ma non si devono sottovalutare i segnali di un disagio. Non penso che si tratti unicamente di automobilisti indisciplinati. Prima c’era il vigile elettronico di via Milano Alta a dare tante multe, ora ci pensa quello di piazza Roma».

«Le ordinanze vanno rispettate. Anche quelle sbagliate – dice Alessandro Rapinese, capogruppo della lista Rapinese Sindaco – Mi piacerebbe capire a quali categorie sono state elevate queste multe, prima di fare qualsiasi considerazione. Si tratta di auto di residenti? Si tratta di mezzi commerciali che non rispettano gli orari di ingresso per le consegne? Oppure di veicoli di turisti, che non conoscono le regole?»

«Questa è la lettura che un’amministrazione ha il dovere di fare – aggiunge Rapinese – Se ci sono tanti residenti tra quei 250 multati al giorno, questo è un chiaro sintomo di come l’ordinanza oggi in vigore sia estremamente limitante. Si sta facendo di tutto per svuotare la città – dice ancora Rapinese – L’ultimo bando sull’assegnazione dei posti auto ai residenti ha escluso troppe persone che ne avrebbero diritto. Ripeto, se la politica del Comune è quella di svuotare il centro, siamo sulla buona strada. Diversa la lettura se in quelle 250 multe ci sono moltissimi mezzi commerciali per le consegne. O solo i turisti. Si devono analizzare i dati e trovare subito delle soluzioni».

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