Lavori sulla A9, dopo le proteste il cantiere slitta alle ore 16

Controlli nelle gallerie sulla A9 tra Como centro e Chiasso

Scatta oggi alle 16 la fase di lavorazioni che richiederà la disponibilità 24 ore al giorno dei tunnel “Monte Quarcino” sud, “Monte Olimpino” sud e “San Fermo” sud, compresi nel tratto di autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso tra Como Centro e Dogana.
L’orario è stato spostato al pomeriggio – dalla precedente pianificazione delle ore 13 – come «ulteriore attenzione alle richieste emerse dalle categorie dell’autotrasporto e del settore produttivo e in sinergia con il Comune di Como», fanno sapere da Autostrade per l’Italia.
Nelle ore scorse la Fai (Federazione autotrasportatori italiani), Confartigianato Imprese e anche alcune associazioni che raggruppano i dipendenti, ovvero chi i camion li guida sulle strade – come l’associazione “Noi Camionisti” – avevano domandato di poter rinviare alle 16 la chiusura ma soprattutto avevano domandato a gran voce, come richiesta primaria e tuttora rivendicata, di spostare l’avvio del cantiere al 10 agosto. Questo perché se da un lato lo stop alle 13 avrebbe comportato il dirottamento dei tir in città, poi costretti a fermarsi alle 16 per l’entrata in vigore del divieto di circolazione per i camion sulle strade extraurbane nei week end, dall’altro si puntava – e si punta ancora in queste ore – a spostare tutto alla prossima settimana.
Questo per consentire agli autisti che rientrano dall’estero di fare serenamente ritorno nelle loro abitazioni.
E così la giornata di ieri è stata caratterizzata da diverse telefonate e incontri per cercare di mediare tra le varie posizioni. E alla fine è stato compiuto questo passo. Ecco allora che «la misura di posticipare al pomeriggio la chiusura del tratto per i mezzi pesanti (con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate), come espresso da alcune rappresentanze del territorio nelle ultime ore, è stata possibile grazie a un ulteriore sforzo messo in campo dalla task force di Pavimental, dopo la compressione a una sola settimana dei lavori di ammodernamento previsti nel tunnel, secondo le linee guida ministeriali», ha sottolineato Autostrade. Dietro però a questo lavoro di mediazione, rimane il malcontento di chi, opera da sempre sulle strade.
«Innanzitutto si sarebbero evitati molti problemi se ci avessero consultato – dice Giorgio Colato presidente Fai Como-Lecco – Il nostro è solo un parere consultivo ma di chi conosce la materia e avremmo potuto fornire subito un quadro dei punti deboli. Inoltre rimane per noi prioritaria la richiesta di aprire il cantiere il 10 agosto. Come abbiamo ribadito a livello di federazione nazionale in un’altra lettera inviata ieri al ministro dei Trasporti. Lo slittamento alle ore 16 non risolve il problema». Rimane dunque aperto sul tavolo, e non si escludono ulteriori sviluppi, il tema del cantiere sulla A9, partito lunedì scorso per poi essere subito chiuso, per i disagi alla circolazione e rinviato a oggi.

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