Lavori sulla A9, traffico paralizzato in città. E da lunedì al via un nuovo cantiere

Caos viabilistico questa mattina

Ieri sembrava “solo” una giornata storta per chi si era messo in auto al mattino presto. Un restringimento di carreggiata in via Pasquale Paoli e una coda sulla A9 in prossimità dell’ultima uscita in Italia, stavano creando dei rallentamenti. Normale amministrazione per chi viaggia tra Como e la Svizzera. Sulle pagine facebook locali circolavano messaggi di automobilisti in viaggio che avvertivano di alcuni rallentamenti. Poco prima delle otto però la situazione è rapidamente cambiata e in men che non si dica si è venuto a creare un caos viabilistico senza pari con auto e tir ovunque. A generare i pesanti disagi, la chiusura dell’uscita dell’autostrada A9 Como Lago e l’obbligo per tutti di uscire a Monte Olimpino. Conseguenza inevitabile un fiume di mezzi, dalle moto agli autoarticolati, che si sono riversati sulla viabilità ordinaria creando una congestione incontrollabile, nonostante l’intervento dei vigili per cercare di regolare il flusso dei mezzi. In pochi minuti i messaggi sui social sono diventati delle vere e proprie invettive. A cascata anche le altre strade di ingresso in città si sono rapidamente “gonfiate” di mezzi. Sul sito di Autostrade per l’Italia si poteva leggere che a causa di ispezioni propedeutiche a lavori di manutenzione all’interno della galleria era chiusa al traffico «l’uscita fino alle 20 del 21 febbraio». Quindi fino a questa sera si potranno nuovamente creare disagi visto che i mezzi sono costretti a imboccare l’uscita di Monte Olimpino e questo comporterà non poche conseguenze sulla viabilità.
Come se non bastasse, a complicare ulteriormente la situazione ieri c’è stato anche il temuto assalto al centro di Como, partito subito dopo pranzo. Ora intanto, sul fronte viabilistico ciò che più allarma è quanto potrebbe venirsi a creare da domani. Infatti ieri mattina, proprio nei minuti in cui migliaia di automobilisti iniziavano a rimanere imprigionati delle proprie auto, dal Comune di Como arrivava un comunicato che, involontariamente, sapeva di vera e propria beffa. Una nota dedicata a un cantiere in partenza domani che durerà fino al 31 marzo e porterà al restringimento a una carreggiata dell’autostrada. «Nell’ambito del piano di interventi per il potenziamento e l’ammodernamento della rete autostradale, a partire da lunedì 22 febbraio e fino al 31 marzo, saranno effettuati lavori di manutenzione strutturale nelle gallerie Terrazze e Villa Maria, entrambe in direzione Milano sulla A9, nel tratto tra Como centro e la Dogana. I lavori verranno effettuati 24 ore al giorno, sette giorni su sette, per completare nel minor tempo possibile l’intervento. La tratta resterà percorribile anche in direzione Milano, con l’installazione di una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta». Il timore maggiore è dunque ora quello che un cantiere di così lunga durata e così impattante sul traffico a ridosso del confine, tenendo in considerazione anche i flussi dei veicoli dei frontalieri, possa inevitabilmente generare dei disagi alla circolazione in tutta la città. Sarà infatti inevitabile per molti utilizzare la viabilità ordinaria per muoversi.

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