Le donne protagoniste a “Blues to Bop”

Leyla McCalla

Dal 29 al 31 agosto Blues to Bop ritorna a Lugano con un programma di rilievo e ospiti internazionali. Una line-up che darà ampio spazio alla musica americana delle radici, interpretata da musicisti affermati e da alcuni fra i giovani più interessanti del panorama blues.
La trentunesima edizione celebrerà la storia della musica blues con tre giorni di concerti gratuiti e approfondimenti.
I numerosi ospiti internazionali si alterneranno sui palchi delle piazze cittadine, cimentandosi in performance di tutti i registri del genere e chiudendo idealmente la stagione degli eventi estivi all’aperto.
Un’edizione fortemente declinata al femminile e che darà largo spazio alla nuova generazione americana con talenti come Leyla McCalla, Vanessa Collier, Jamiah Rogers, Jontavious Willis e Hubby Jenkins, che a dispetto della giovanissima età sfoggiano un repertorio profondo, intenso, che scandaglia tutta l’intensità e l’emozione della musica roots statunitense, curando e continuando la tradizione centenaria del blues.
Ad affondare le proprie radici nella moltitudine di sfaccettature del genere ci penseranno anche artisti affermati come i Birds of Chicago, le Como Mamas con il loro gospel viscerale, nonché Sleepy LaBeef, uno degli ultimi musicisti viventi della leggendaria Sun Records, che fa il suo ritorno a Blues to Bop a distanza di anni.
Completano la line-up dell’edizione di quest’anno della kermesse tre presenze vicine a casa nostra: Judith Emeline, cantante britannica da anni attiva in Ticino, che sarà anche quest’anno il volto e la voce del festival presentando sul palco, la band del bellinzonese Freddie “Cannonball” Albertoni, e Max & Veronica, milanesi, con il loro repertorio di musica tradizionale americana.
In un clima informale e festoso in pieno stile Blues to Bop, gli artisti si esibiranno a rotazione sui palchi allestiti nelle piazze cittadine luganesi – Piazza della Riforma, Piazza San Rocco e Piazza Cioccaro – e in momenti di approfondimento alla Darsena del Parco Ciani.

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