Le firme iridate del remo al Trofeo Villa d’Este. La gara sabato pomeriggio a Como

Canottieri Lario Villa d'Este presentazione

«Sono grato a voi, alle persone che in questa città mettono risorse, volontà e persino rabbia per andare avanti, superando anche polemiche e pettegolezzi a cui si è sempre sottoposti. Questa è la città che mi piace». Sono state parole accorate quelle del sindaco di Como Mario Landriscina ieri alla presentazione del Trofeo Villa d’Este di canottaggio, gara in programma domani nel primo bacino del Lario con organizzazione della Canottieri Lario.
Nella sede di viale Puecher, il primo cittadino ha voluto elogiare dirigenti, tecnici e atleti del sodalizio capitanato dal presidente Leonardo Bernasconi. «È bello vedere ragazzi che si dedicano con passione allo sport – ha sottolineato – sia quelli che hanno conquistato importanti successi internazionali, sia gli altri che mettono grande impegno quotidianamente, al di là dei risultati».
«La Lario è un bell’esempio e la città è contenta per l’opera che ogni giorno viene svolta da questa associazione sportiva – ha concluso Mario Landriscina – Voi scaldate il cuore a me e a tutta Como. Siete un insieme di persone fantastico».
Un discorso importante quello del primo cittadino, che ha tenuto a battesimo la presentazione di un evento importante, che vanta una lunga tradizione. Di regate di canottaggio davanti a Villa d’Este si parla infatti in documenti che risalgono al 1877.
Negli ultimi anni questa competizione riservata ai singoli è stata ripresa e organizzata con continuità. Domani, dunque, il duplice appuntamento. Base della competizione sarà ovviamente la sede della Canottieri Lario. La prima regata, di 3.500 metri, sarà riservata ai più giovani, gli Under 15, che si confronteranno su un percorso disegnato fra Tempio Voltiano, Tavernola e l’arrivo finale a Villa Olmo. I ragazzi si contenderanno i trofei Enerxenia, Marco Marzorati, Gigi Gelmetti e Francesco Otto.
Alle 16, invece, toccherà a tutte le altre categorie, Master compresi che si sfideranno tra Tempio Voltiano, Villa d’Este, Cernobbio e Tavernola per un totale di 6mila metri per vincere il Trofeo Villa d’Este, la Coppa Giuseppe Sinigaglia-Granatieri di Sardegna e la Targa Teodoro Mariani.
Le acque del Lario saranno solcate da una ottantina di imbarcazioni. Di altissimo livello i nomi degli atleti che hanno confermato la loro presenza, a partire da quelli che negli ultimi mesi hanno conquistato una lunga serie di allori, compresi ori mondiali: Arianna Noseda, Giorgia Pelacchi, Greta Martinelli, Lorenzo Fontana, Aisha e Patrick Rocek, Serena Mossi e Matteo Della Valle.
Ingente anche lo schieramento di sicurezza con equipaggi di Croce rossa, Salvataggio nautico e altre barche di supporto che seguiranno da vicino i concorrenti.
Oltre a Landriscina e al presidente Bernasconi, sono intervenuti in sede di presentazione l’assessore allo Sport del Comune di Como Marco Galli, il vicepresidente della Lario Andrea Fornasiero, Marco Rezzonico di Ascm-Agam e il presidente della Federazione regionale di canottaggio Fabrizio Quaglino. Quest’ultimo, in particolare, si è soffermato sull’importanza di portare nelle città – davanti a un pubblico composto non soltanto di appassionati, ma anche di “profani” – le sfide di canottaggio. «Speriamo che tutti vengano ad apprezzare la spettacolarità di questo sport – ha detto – al Trofeo Villa d’Este, domani, e per il match race, con le appassionanti sfide uno contro uno, che organizzeremo nella zona della diga foranea alla metà di dicembre, probabilmente il giorno 15».

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