Legge Pdl-Pd sugli stadi. Decisivo passo avanti

Ieri il voto alla Camera
«Esprimo soddisfazione per l’approvazione in sede legislativa, in commissione Cultura alla Camera, della legge bipartisan Butti-Lolli sugli stadi».
Il senatore lariano del Pdl, Alessio Butti, primo firmatario del provvedimento in discussione da molti anni, commenta in modo positivo il passo avanti compiuto a Montecitorio. Dopo la rapida approvazione in Senato, avvenuta all’unanimità nell’ottobre del 2009, si attendeva infatti con ansia che anche l’altro ramo del Parlamento licenziasse il disegno di legge, invocato
 da società sportive ed enti locali. Il testo, scritto da Butti e dal deputato Giovanni Lolli (Pd), prevede una serie di disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi e stadi, dando ai Comuni l’opportunità di poter costruire gli impianti nel più breve tempo possibile attraverso procedure snelle e veloci che, una volta intraprese, dovranno necessariamente essere portate a compimento.
«Si tratta di un provvedimento di straordinaria importanza che rappresenterà anche un volano per l’economia, creando migliaia di posti di lavoro – aggiunge Butti – In Senato assicureremo tempi rapidi per l’approvazione finale di una legge che ci permette di allinearci ai migliori standard europei – conclude il senatore lariano – Si favorirà, infatti, la costruzione di stadi moderni, sicuri e funzionali, in tempi certi e con regole chiare».
Gli enti locali potranno inoltre ricevere, attraverso un piano triennale di intervento straordinario, un contributo dallo Stato che valga da incentivo per le nuove infrastrutture. Il disegno di legge, inoltre, modificherebbe i criteri di ripartizione dei diritti audiovisivi sulle partite in modo da agevolare da una parte, come richiesto dalla Federcalcio, la separazione tra la Lega di Serie A e la categoria di Serie B; dall’altra, ed è qui la principale novità, contribuire allo sviluppo del calcio dilettantistico.

Fabrizio Barabesi

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