Libeskind, da Palazzo Cernezzi nuova richiesta di chiarimenti

altL’amministrazione comunale vuole mettere a confronto il progetto definitivo e quello esecutivo
Il Comune di Como ha deciso di chiedere agli Amici di Como un «chiarimento» sulle differenze tra il progetto definitivo e quello esecutivo della riqualificazione della diga foranea.

Così come anticipato ieri dal Corriere di Como, al termine della verifica dei disegni esecutivi l’ufficio tecnico di Palazzo Cernezzi ha ritenuto di dover controllare in dettaglio i cambiamenti apportati al progetto originario. E ha inviato per questo una richiesta formale di chiarimenti oltre che di una «relazione comparativa» tra definitivo ed esecutivo in cui siano indicati «gli importi delle categorie dei lavori di cui al computo metrico, comprendendo gli oneri specifici della sicurezza».

Evidentemente, la distanza tra le diverse fasi progettuali è parsa ai tecnici del Comune molto più ampia di quanto fosse prevedibile. Il passaggio della richiesta di chiarimenti si è quindi reso necessario prima dell’avvio dell’ultima fase, quella successiva alla lettera di invito.
Intanto, mentre in consiglio comunale riprende stasera la discussione sulle mozioni delle minoranze, sulla diga proseguono le prove di carico necessarie per valutare la capacità di tenuta del corridoio.
In mattinata è prevista una riunione dei tecnici incaricati dagli Amici di Como dei lavori preparatori alla posa del monumento di Libeskind.
«Il nostro obiettivo – dice Daniele Brunati, coordinatore dell’associazione – è procedere il più rapidamente possibile con il consolidamento della parte finale della diga. È il punto nodale del nostro progetto e vogliamo portarlo a termine in modo da procedere in piena sicurezza».

Nella foto:
Una delle simulazioni al computer del monumento donato al capoluogo lariano dall’architetto statunitense Daniel Libeskind

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