Limiti alla circolazione. La decisione sul tavolo di Comuni e Province

Inquinamento – Dopo la proposta di aumentare i paesi inclusi
Attualmente sono coinvolte 14 località del Comasco
Province e Comuni chiamati a pronunciarsi sulla proposta di estensione della cosiddetta area critica, quella in cui sono in vigore le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti. L’assessore all’Ambiente del Pirellone
Marcello Raimondi ha proposto un allargamento dei confini che, sul territorio lariano, riguarderebbe ben 63 paesi.
I tempi non sono ancora certi, ma i nuovi divieti potrebbero entrare in vigore già nella imminente stagione invernale, anche se probabilmente solo nella seconda parte, nei primi mesi del prossimo anno. Nei prossimi giorni, le amministrazioni coinvolte riceveranno una lettera dalla Regione e sarà poi convocato un tavolo di confronto per arrivare a un’intesa.
Nessuna variazione, invece, per quanto riguarda i 14 comuni del territorio lariano già compresi nell’area critica: Arosio, Cabiate, Cantù, Capiago Intimiano, Carugo, Casnate con Bernate, Como, Figino Serenza, Fino Mornasco, Grandate, Lipomo, Mariano Comense, Novedrate, Senna Comasco.
In queste realtà, già dal 15 ottobre prossimo scatteranno le limitazioni alla circolazione per i veicoli Euro 0 benzina e diesel ed Euro 1 e 2 diesel. Lo stop sarà previsto dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, con contravvenzioni per chiunque non rispetti la normativa.
L’eventuale estensione invece riguarderebbe come detto 63 comuni del territorio lariano: Albavilla, Albese con Cassano, Albiolo, Alserio, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Appiano Gentile, Beregazzo con Figliaro, Binago, Bizzarone, Bregnano, Brenna, Bulgarograsso, Cadorago, Cagno, Carbonate, Carimate, Cassina Rizzardi, Castelnuovo Bozzente, Cavallasca, Cermenate, Cirimido, Cucciago, Drezzo, Erba, Eupilio, Faloppio, Fenegrò, Gironico, Guanzate, Inverigo, Lambrugo, Limido Comasco, Locate Varesino, Lomazzo, Luisago, Lurago d’Erba, Lurago Marinone, Lurate Caccivio, Maslianico, Merone, Monguzzo, Montano, Montorfano, Mozzate, Olgiate Comasco, Oltrona San Mamette, Orsenigo, Parè, Pusiano, Rodero, Ronago, Rovellasca, Rovello Porro, San Fermo della Battaglia, Solbiate, Tavernerio, Turate, Uggiate Trevano, Valmorea, Veniano, Vertemate con Minoprio e Villa Guardia.
L’assessore all’Ambiente del Comune di Como Bruno Magatti pare intenzionato a lavorare soprattutto sul fronte della prevenzione, con stop preventivi valutati in base alla situazione meteo e degli inquinanti. L’esponente della giunta sta già valutando anche la possibilità di modificare le modalità per l’attraversamento della città in caso di blocchi del traffico.

Anna Campaniello

Nella foto:
Un vigile di Como al lavoro con la mascherina in piazza Cavour a Como durante una giornata ad alto tasso di inquinamento

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