Lombardia, grandi firme nel nome di Gimondi. Presentata a Bergamo la gara del 12 ottobre

Presentazione Giro di Lombardia 2019

Un Giro di Lombardia che ritrova il suo percorso tradizionale – partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 243 chilometri – e i grandi nomi del ciclismo nell’edizione che sarà dedicata al compianto Felice Gimondi.
Appuntamento a sabato 12 ottobre per la classica-monumento che vivrà il suo epilogo in piazza Cavour dopo i passaggi da Ghisallo, Muro di Sormano, Civiglio e Valfresca.
Fin da ora c’è un poker di favoriti per la conquista del successo e per ereditare dal francese Thibaut Pinot (che non sarà al via) il trofeo destinato al vincitore: i nomi più gettonati sono quelli di Vincenzo Nibali (primo nel 2015 e nel 2017), Alejandro Valverde (campione del mondo 2018), Egan Bernal (vincitore del Tour 2019) e il francese Julian Alaphilippe.
Oggi a Bergamo la presentazione ufficiale della gara, con Mauro Vegni, direttore ciclismo di Rcs Sport, la società organizzatrice della corsa, e gli assessori allo sport di Bergamo e Como, Loredana Poli e Marco Galli. Presente la figlia di Felice Gimondi, Norma, e Paolo Frigerio, che con l’associazione CentoCantù coordina l’organizzazione locale, che invece nella città orobica è affidata alla Promoeventisport di Giovanni Bettineschi.
La corsa, alla sua edizione 113, come detto sarà dedicata a Felice Gimondi, scomparso lo scorso 16 agosto. Nel rispetto del suo carattere schivo e lontano dai riflettori e in accordo con la famiglia, non sono stati previsti eventi di ricordo. Ma la sua immagine stilizzata campeggia sul manifesto della gara e un ricordo sarà sulla maglia consegnata al vincitore.
«L’emozione di organizzare una corsa come il “Lombardia” è sempre speciale ma quest’anno è davvero unica – ha detto Mauro Vegni – Quello che Gimondi ha trasmesso al mondo del ciclismo rimarrà per sempre nel cuore e negli occhi di tutti e per questo vogliamo onorarlo nel modo che merita».
«Questa classica è un momento di grande visibilità e di promozione turistica per la città, per tutto il Lario e per la Lombardia – ha ricordato Marco Galli – Si torna dopo un anno di forzata interruzione al tracciato completo con la Valfresca, che lo scorso anno era bloccata da una frana. Sarà quindi una giornata di grande sport e di grandi emozioni».
Un Giro di Lombardia dei Professionisti, che precede di un giorno l’omonima Gran Fondo, che partirà e arriverà a Cantù: sulle strade di Brianza e Triangolo Lariano sono attesi 2mila amatori. Giovedì ci sarà la presentazione, mentre la settimana prossima il Museo del Ciclismo del Ghisallo ospiterà una nuova conferenza stampa con la presentazione comasca dell’evento.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.