Lorenzo Quadri attacca Campione d’Italia: la replica del Comitato civico

Campione d'Italia, nuova dogana

Lorenzo Quadri, deputato della Lega dei Ticinesi, non perde occasione per attaccare italiani e frontalieri. Nei giorni scorsi se l’era presa con Campione d’Italia per l’intesa tra ministeri (svizzero e italiano) per permettere ai campionesi di continuare a utilizzare le targhe elvetiche. In un’interpellanza al Governo Federale, Lorenzo Quadri chiedeva: «Gli accordi con l’Italia vengono conclusi solo quando sono a vantaggio dell’Italia?». E ancora, si lamentava del fatto che ex dipendenti del Casinò e del Comune di Campione d’Italia residenti in Ticino prendessero la disoccupazione, «nonostante non abbiano mai pagato i relativi contributi». A Quadri ha risposto Marina Costioli, presidente del Comitato civico campionese. «Vorremmo ricordarle – si legge nella lettera aperta – che attraverso l’immatricolazione delle circa 1.700 auto e moto dei campionesi l’economia cantonale, fra tassa della circolazione, assicurazioni, manutenzioni ecc, incassa 5 milioni di franchi». E ancora, sulla disoccupazione dei campionesi residenti in Ticino, Costioli precisa che «queste persone vivono e hanno casa in Ticino, pagano le tasse comunali, e diversi fra di loro sono anche cittadini svizzeri. Il fatto di beneficiare della disoccupazione è una legge, così come i 60mila frontalieri, che pagano le tasse in Ticino, qualora rimanessero senza lavoro avrebbero diritto alla disoccupazione italiana. Vuole fare cambio onorevole?», chiosa Costioli.

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