Luci lariane per i capolavori delle “Signore dell’Arte”

Francesco Murano

Da lunedì prossimo l’architetto comasco Francesco Murano, una autorità ormai riconosciuta in tutto il Paese come designer delle luci delle più importanti mostre, torna a Palazzo Reale di Milano. Lo attendono i capolavori della prossima mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ’500 e ’600 aperta dal 2 marzo con una selezione di opere di magnifiche artiste vissute tra il ’500 e il ’600, oggi finalmente tornate a risplendere. In scena artiste come Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni e molte altre. In tutto 34 diverse artiste che vengono riscoperte attraverso oltre 150 opere, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.
La mostra è promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale e Arthemisia, con il sostegno di Fondazione Bracco. Probabile il coinvolgimento come è tradizione per Arthemisia del comasco Sergio Gaddi in qualità di cicerone per visite guidate virtuali e non. La mostra, che sarà aperta fino al 25 luglio 2021, è curata da Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié.
«Ho cercato di valorizzare al massimo il dipinto – anticipa Murano – usando dei sagomatori, ossia speciali riflettori che permettono di riquadrare la luce sul dipinto e lo esaltano. Una tecnica che però può avere l’inconveniente di creare troppo buio attorno all’opera. Per questo il mio progetto esecutivo prevede di illuminare anche le pareti colorate delle sale per far risaltare il dipinto e cercare tra l’altro di ricreare la luce e le atmosfere delle epoche in cui i dipinti sono stati realizzati. Per me è un felice ritorno a Palazzo Reale dove ho già illuminato molte mostre come quelle di Albrecht Durer e dei Simbolisti. Rappresenta una bella sfida perché ha binari per le luci molto in alto, anche sei o sette metri di altezza».
Prossimamente si partirà anche con le visite guidate in diretta alla scoperta dei grandi capolavori de “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ’500 e ’600”. Una serie di appuntamenti del ciclo Art.Live! con vere e proprie visite guidate, sala per sala, che permetteranno di godersi – da soli o in compagnia della famiglia o degli amici – dal televisore, dal computer o anche dal proprio smartphone, un viaggio unico tra i capolavori di grandi artiste che hanno segnato la storia dell’arte al femminile. Al palinsesto come detto dovrebbe collaborare Sergio Gaddi, già artefice delle mostre di Villa Olmo dal 2004 al 2012 in qualità di assessore alla Cultura di Como.

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