L’Università dell’Insubria cerca all’estero una squadra di top players

Il chiostro di Sant'Abbondio dell'Università dell'Insubria

Undici come una squadra di calcio: tanti sono gli studenti internazionali di assoluta eccellenza, top players alla Ronaldo, che l’Università dell’Insubria ricerca all’estero con un bando appena pubblicato. La volontà dell’ateneo di aumentare l’attrattività internazionale e il livello qualitativo della propria platea studentesca passa anche attraverso un significativo incentivo economico: i migliori studenti stranieri, che abbiano conseguito il diploma di accesso nel loro Paese con un voto uguale o prossimo a quello massimo, potranno venire a studiare a Varese o a Como con una borsa di 6.000 euro. La squadra di “campioni” ingaggiati all’estero potrà scegliere uno dei molti corsi di laurea triennale o magistrale dell’Insubria, che ha investito in questa iniziativa quasi 70.000 euro.

Afferma Giorgio Zamperetti, delegato del rettore per le relazioni internazionali: «L’internazionalizzazione deve essere strumento di incremento della qualità. Abbiamo volutamente alzato l’asticella dei requisiti e l’importo delle borse per attirare da noi gli studenti stranieri più dotati, i veri talenti. Questi ragazzi, studiando da noi, arricchiranno con la loro presenza il territorio, magari fermandosi a lavorare da noi dopo la laurea; ma anche se dovessero andare altrove, continueranno a mantenere con lo stesso un rapporto privilegiato, rimanendo ambasciatori della nostra cultura nei loro Paesi e alimentando una catena virtuosa di talenti e risorse verso la nostra regione».

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