Lutto nello sport comasco e azzurro: è morto Filippo Mondelli

Filippo Mondelli campione del mondo

Lutto nello sport comasco e azzurro per la scomparsa a 26 anni di Filippo Mondelli. Il canottiere cernobbiese da oltre un anno era stato colpito da una grave patologia, ma non si era mai arreso e con grande forza di volontà si era posto con obiettivo la partecipazione alle Olimpiadi di Parigi del 2024. Di recente era stato eletto in quota atleti nel consiglio nazionale del Coni. Lanciato ad alti livelli dalla Canottieri Moltrasio, era stato poi tesserato dalle Fiamme Gialle, il gruppo sportivo della Guardia di finanza. In azzurro si era laureato campione del mondo nel 2018 a Plovdiv, in Bulgaria.

Il ricordo della Federazione Canottaggio

Nella sua vita è sempre stato un guerriero. È stato un ragazzo che ha lottato, gioito e goduto della vittoria più bella, il titolo mondiale sul quattro di coppia conquistato il 15 settembre 2018 a Plovdiv al termine di una gara perfetta. Uno spettacolo straordinario! Un risultato che doveva essere il preludio di altri traguardi sportivi ancora più importanti. E quindi il 31 agosto 2019 è ancora Filippo, con il suo quattro di coppia, a qualificare la barca per le Olimpiadi e vincere la medaglia di bronzo. Tutto perfetto, tutto andava secondo programmi, ma poi, era il 13 gennaio 2020 e ancora non si percepiva la crisi pandemica, abbiamo dato la notizia che Filippo, il “Pippo nazionale”, doveva fermarsi per un problema che pareva si potesse risolvere e permettergli di tornare con i suoi compagni di barca, con la sua nazionale olimpica, e con il piglio giusto è iniziato il suo percorso verso l’agognato recupero. Ma oggi ad un anno, tre mesi e sedici giorni dalla scoperta della grave malattia dobbiamo dare la notizia che mai nella vita avremmo voluto dare: Pippo non ce l’ha fatta! 

Pippo, da guerriero quale era, è stato vinto da un avversario implacabile che non ha avuto rispetto per la sua giovane età – a soli 27 anni –, non ha avuto rispetto per la sua famiglia e per tutte le persone che lo hanno amato. Saremo noi, insieme a tutti quelli che hanno apprezzato la sua passione per la vita e per il canottaggio, amato per il ragazzo solare che era, condiviso con lui tutto, supportato ogni volta che ne aveva bisogno, gioito con lui per tutte le belle cose che ci ha regalato, a rimanere in rispettoso silenzio per la grave perdita che ha colpito la sua famiglia e tutta la comunità remiera e sportiva nazionale, poiché da poco era stato eletto, il più votato, come componente in quota atleti del Consiglio Nazionale Coni. Silenzio e rispetto per la perdita incolmabile di un ragazzo speciale in tutto. Silenzio e rispetto per il dolore che ha colpito la sua famiglia. Silenzio e rispetto per il dispiacere e l’amarezza di tutte le persone che lo hanno conosciuto.

Con silenzio e rispetto tutta l’Italia del canottaggio, insieme al Presidente del Coni, al Presidente della Federazione, al Consiglio federale, allo Staff Tecnico, a tutti i compagni di nazionale, formula le più sentite condoglianze per la scomparsa del caro Filippo. Rimarrai sempre nei nostri cuori. Ciao Filippo!!

Sotto, alcuni articoli pubblicati negli ultimi anni dedicati a Filippo Mondelli, nel ricordo dell’uomo e dell’atleta

L’elezione, pochi giorni fa, nel consiglio nazionale del Coni

L’incontro con Sinisa Mihajlovic

La premiazione delle Fiamme Gialle dopo il titolo iridato

La consegna del Collare d’Oro del Coni a Roma

La festa a Cernobbio dopo la vittoria ai Mondiali

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