Lutto nello sport: è morto Lele Pinto, un grande dei rally

Raffaele Pinto

Lutto per lo sport comasco: è morto il pilota Raffaele “Lele” Pinto, uno dei primi piloti italiani professionisti, vincitore del Rally del Portogallo del 1974, gara valida per il Mondiale, con una 124 Abarth.

Pinto era nato a Casnate con Bernate nel 1945, in queste ore la scomparsa all’ospedale di Cecina, in provincia di Livorno. Da anni viveva all’Isola d’Elba, anche se per Natale tornava sempre nella sua casa di San Fedele, in Valle Intelvi, dove amava riunire gli amici rallisti del passato.

La sua è stata una carriera ad altissimi livelli: con la Lancia Stratos ha poi conquistato altri podi iridati, il secondo posto al Tour de Corse del 1977, il terzo a Sanremo l’anno prima. Negli anni successivi è stato collaudatore delle vetture del gruppo Fiat-Lancia.

“Addio Lele – ha scritto Miki Biasion, due volte campione del mondo con la Lancia nel 1988 e nel 1989 – Grande Campione e grande Uomo. Grazie per aver contribuito in modo determinante ai successi miei e della Lancia, sarai sempre nel mio cuore”.

Tra le sue tante vittorie, quella al Rally di Monza del 1978, con una Ferrari 308 Gtb, la stessa gara che lo scorso fine settimana è stata teatro del gran finale del Mondiale Rally Wrc 2020.

Il ricordo sul Corriere di Como in edicola mercoledì 9 dicembre

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.