Maltempo, il ministro della Difesa Guerini nel Comasco

Il ministro a Laglio

Maltempo nel Comasco, oggi in città e poi nei luoghi alluvionati è arrivato in visita il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (Pd).
L’esponente del governo Draghi, dopo aver fatto tappa in Prefettura per un saluto istituzionale, si è recato prima a Blevio per poi spostarsi sull’altra sponda del Lago di Como, a Cernobbio e Laglio, tra i luoghi più colpiti e devastati dalla furia del maltempo.
«C’è la volontà di confermare lo stato di emergenza – ha detto il ministro Guerini a Laglio osservando gli effetti devastanti del nubifragio – Ne discuteremo in uno dei prossimi Consigli dei ministri. Ci siamo resi conto dell’urgenza del territorio».
E mentre proseguono i lavori, il ministro, accompagnato dal sindaco di Laglio Roberto Pozzi, dal consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo e dal presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra, ha voluto innanzitutto ringraziare tutti coloro i quali si sono da subito attivati per «quella che è stata la prima fase di emergenza. Adesso il Governo, insieme alla Regione, farà la propria parte. E siamo qui proprio per questo motivo. Appena verrà conclusa la fase di ricognizione dei danni, il tutto passerà in Consiglio dei ministri. Si deve fare in fretta». Anche perché ora il lavoro da fare è «in prospettiva. Ci sono infatti alcuni comuni piccoli che devono poter contare subito sugli aiuti. Adesso sarà decisivo lavorare tutti di concerto», conclude il ministro Guerini. Con lui il consigliere Orsenigo. «Un grazie di cuore a tutti i primi cittadini, che sono stati esemplari ed eroici baluardi per la sicurezza della popolazione e a cui tutti noi dobbiamo tantissimo – ha detto il consigliere accompagnando il ministro – Un ringraziamento doveroso anche ai vigili del fuoco, alla Protezione civile, al prefetto, alle istituzioni locali e a tutti i volontari».
L’ultimo commento è del ministro Guerini. «Un grazie particolare anche ai lombardi, popolo operoso che ben conosco essendo anche io nato in questa regione. Si tratta di persone molto laboriose che anche in questo caso si sono immediatamente messe al lavoro in prima persone durante la primissima fase dell’emergenza», conclude il ministro della Difesa del governo Draghi.
Centro comunale
Emergenza maltempo, resta intanto aperto fino al 6 agosto il Centro operativo comunale di Como dalle ore 9 alle 13. È possibile richiedere informazioni generali su maltempo e situazione viabilistica, e si possono segnalare i danni subiti chiamando il numero 345.7795225. All’indirizzo email coc.como@comune.como.it è possibile inviare la segnalazione di eventuali danni a immobili sul territorio comunale di Como per poter così eseguire un censimento e una stima dei danneggiamenti.
fondazione comasca
Nasce il “Fondo Alluvione sul Lago di Como”, voluto ovviamente per portare un aiuto concreto a quanti sono stati colpiti dall’ondata di maltempo. «Come sempre la nostra gente è pronta a dare una mano per fronteggiare le difficoltà – dichiara Martino Verga, presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca – Ho visto che Comuni e privati cittadini hanno subito attivato campagne di raccolta fondi. Anche la Fondazione di Comunità ha deciso di istituire il Fondo Alluvione sul Lago di Como. Speriamo di poter essere, così come accaduto per la pandemia, un punto di riferimento affinché si possa garantire la massima efficacia agli interventi che verranno fatti per salvaguardare il nostro territorio e assistere le persone che sono state colpite dall’alluvione. Siamo infatti coscienti che i bisogni delle persone e dei luoghi colpiti dall’alluvione non finiranno a pari passo con la rimozione dei quintali di detriti e di fango, che si sono riversati nelle strade e nel lago». In pochi giorni sono già stati raccolti più di 20mila euro. Tutte le indicazioni specifiche all’indirizzo https://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/alluvionecomo/.

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