Mattone, crescono le vendite e in città gli immobili diventano case-vacanza

La città di Como vista dall'alto

In ripresa gli affitti dei capannoni industriali. Male i negozi

Mercato immobiliare lariano, crescono le vendite in provincia. Stabili invece quelle in città dove si assiste a un fenomeno particolare. «In molti casi i proprietari di case, non soddisfatti delle valutazioni dei loro immobili, preferiscono trasformare le loro proprietà in case vacanze.

A segnalarlo sono i numeri in crescita». Le parole sono di Mirko Bargolini, presidente di Fimaa Como (Federazione italiana mediatori agenti d’affari) che ieri mattina, insieme ai vertici della federazione, hanno fornito qualche anteprima in vista della presentazione del Borsino immobiliare 2019, in programma per giovedì pomeriggio quando verrà svelata anche la nuova copertina dedicata ancora una volta all’opera di un artista del territorio.

Tornando ai numeri, ecco che in provincia di Como le vendite sono salite da 5.125 (nei primi 9 mesi del 2017) a 5.784 (nello stesso periodo dell’anno successivo) ossia il 12% in più. In città i dati restano sostanzialmente stabili, si passa infatti da 970 (2017) a 999 (2018).

In termini assoluti il prezzo medio delle abitazioni, indipendentemente dalla vetustà e dallo stato di conservazione, risulta di 2.287 euro al metro quadrato in città e sui 1.426 euro nei comuni della provincia di Como.
Per il futuro determinanti saranno le scelte in ottica di riqualificazione urbana, si pensi ad esempio alle aree ex Albarelli ed ex Lechler a Ponte Chiasso in questo periodo al centro di progetti di recupero ambiziosi.

«Anche se i dati non sono ancora quelli del periodo pre crisi, nei primi 9 mesi dello scorso anno si è registrato un aumento delle compravendite e gli esperti ribadiscono come sia il momento di comprare casa grazie alla combinazione di tre fattori: prezzi più bassi, ampia offerta di immobili invenduti e supporto del mondo bancario (i mutui a tasso fisso fanno la parte del leone)», ha poi aggiunto Claudio Zanetti, direttore responsabile del Borsino immobiliare. Sul fronte degli spazi commerciali, mentre i negozi (soprattutto quelli fuori dal centro) restano vuoti a lungo, timidi segnali di ripresa si intravedono invece nel settore dei capannoni dove infatti sono in crescita le richieste soprattutto di affitto.

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