Maturità 2019, cancellata la terza prova e la tesina. A gennaio tutte le novità studiate
Cronaca

Maturità 2019, cancellata la terza prova e la tesina. A gennaio tutte le novità studiate

Il Miur a fine novembre ha pubblicato le indicazioni sulle novità dell’anno scolastico 2018-2019 per l’esame di maturità 2019. Ecco i punti salienti: una delle novità più rilevanti sarà l’abolizione della terza prova che, fino al 2018 era articolata su più materie, con una durata e uno svolgimento diverso a seconda delle scuole. Le tracce della terza prova variavano di scuola in scuola, essendo stabilite dalla commissione e non dal ministero dell’Istruzione Scopo della terza prova era quello di accertare le «conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica». Tra le novità anche quella di eliminare l’obbligo della tesina, che potrebbe essere sostituita da una relazione sull’alternanza scuola-lavoro svolta dallo studente. Non saranno poi requisito di accesso nè la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, all’Invalsi, nè lo svolgimento delle ore di alternanza scuola-lavoro, come previsto dal decreto Milleproroghe recentemente approvato in Parlamento. Il nuovo esame di maturità 2019 prevede inoltre una modifica dei criteri di assegnazione dei crediti per essere ammessi all’esame. Il numero massimo dei crediti che si possono ottenere nel triennio passa da 25 a 40. I punteggi in palio per ciascuna prova saranno 20, mentre al momento sono 15. Il punteggio della prova orale passa da 30 a 20 punti massimi. Per essere ammessi all’esame non sarà più necessario avere la sufficienza in tutte le materie, ma basterà che la media dei voti sia pari ad almeno 6 anche nel comportamento. Il consiglio di classe può deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta. La data scelta dal Ministero dell’Istruzione per la prima prova è mercoledì 19 giugno 2019 alle ore 8.30. Il giorno successivo, giovedì 20 aprile 2019, i maturandi dovranno sostenere la seconda prova.
A gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova. A febbraio, con largo anticipo rispetto al passato, sarà pubblicata l’ordinanza relativa agli esami di Stato.

3 Dicembre 2018

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Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


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