«Mi scuso per i disagi. L’opzione è lavorare di notte». Gervasoni dopo il caos in via Borgovico

Auto in coda in via Borgovico

«Mi scuso per i disagi causati ma i lavori andavano fatti e vanno ancora fatti. Necessario trovare subito una soluzione». Queste le prime parole dell’assessore alla Mobilità del Comune di Como, Pierangelo Gervasoni finito nella bufera dopo il blocco alla circolazione causato questa mattina dall’avvio dei lavori in via Borgovico.

«La mia idea non può essere altro che quella di programmare gli interventi nelle ore notturne. Sarà sicuramente un disagio per i residenti ma non vedo altra soluzione possibile», spiega l’assessore Gervasoni che in attesa di una decisione definitiva spiega anche come «in tal caso sarà inevitabile un allungamento dei tempi dei lavori che potrebbero anche raddoppiare», dice l’assessore. Questo perché ai lavori nelle ore notturne «seguirà inevitabilmente il ripristino del manto stradale e delle condizioni necessarie per far transitare i veicoli di giorno. Quindi tutto il processo rallenterà». In ogni caso già nei prossimi giorni «fisseremo un incontro con tutti i soggetti coinvolti, compresi anche i sindaci dei comuni limitrofi per fare il punto della situazione e studiare insieme delle possibili alternative. Purtroppo l’opzione tradizionale di eseguire lavori simili in estate si è scontrata con la massiccia presenza di auto in circolazione e ora le alternative sono poche».

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