Monopattini, la Regione chiede regole più stringenti

Como lungolago monopattino elettrico

Assicurazione, casco e divieto di utilizzo per i minorenni. Sono i tre cardini della proposta di legge da presentare al Parlamento approvata dalla Giunta regionale della Lombardia sull’utilizzo dei monopattini elettrici.
«Sebbene il Parlamento abbia colmato alcune delle lacune presenti in passato, ne restano altre, sul tema fondamentale della sicurezza», ha detto Riccardo De Corato, assessore lombardo alla Sicurezza, immigrazione e polizia locale.
La proposta prevede innanzitutto un’assicurazione, una polizza per responsabilità civile verso terzi, che ad oggi è obbligatoria solamente per il servizio di noleggio dei monopattini, ma non per l’uso privato.
La seconda restrizione suggerita dalla Lombardia è l’obbligo del casco per tutti gli utilizzatori di questo veicolo (al momento, esiste solo per i minorenni).
Terza richiesta, l’innalzamento dell’età minima per guidare il monopattino elettrico ai diciotto anni. «Per il potenziale rischio che comporta la guida di tale mezzo, soprattutto da parte dei più giovani – ha sottolineato ancora De Corato – la proposta di legge al Parlamento prevede la limitazione della conduzione dei monopattini elettrici alle sole persone che abbiano compiuto diciotto anni di età, con conseguente divieto per tutti i minorenni di utilizzare tali mezzi, mentre il vigente comma 75-ter ne consente l’utilizzo anche ai ragazzi che abbiano compiuto 14 anni».
Aci Como, da sempre in prima linea nelle questioni che riguardano sicurezza e viabilità fa sapere – attraverso il direttore Roberto Conforti – che la posizione è allineata rispetto a questo espresso dal presidente nazionale, Angelo Sticchi Damiani, che aveva fornito le sue valutazioni in una audizione alla Camera dei Deputati nello scorso mese di luglio. Il numero uno di Aci Italia aveva chiesto prima di tutto una omologazione per tutti i monopattini con «l’introduzione di una targhetta di identificazione da concordare con il ministero delle Infrastrutture».
Anche Sticchi Damiani si era soffermato su questioni sollevate dalla Regione Lombardia chiedendo «l’obbligo dell’utilizzo del casco per tutti, e l’obbligo d’assicurazione sulla responsabilità civile verso terzi, assolutamente necessaria se il monopattino ha una velocità di oltre 25 chilometri all’ora».
Un altro punto su cui si era soffermato era quello della formazione per garantire soprattutto la sicurezza dei pedoni, con la proposta di corsi nelle scuole, università o nelle scuole guida.

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