Mutui ancora in stallo sul Lario

L’indagine di Tecnocasa
Se il taglio del costo del denaro di un quarto di punto deciso giovedì dalla Bce fa tirare un piccolo sospiro di sollievo a tutti i risparmiatori che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile, le famiglie comasche continuano ad acquistare poche case. Nel secondo trimestre del 2011 si è registrata – secondo un’indagine del gruppo Tecnocasa – una crescita nulla delle erogazioni sul Lario e del 6,78% rispetto allo stesso periodo del 2010, annus horribilis per i mutui in Lombardia. La Lombardia ha inciso per il 25,81% di tutti i volumi erogati in Italia. Negli ultimi dodici mesi la variazione percentuale è stata dello 0,18%. Sono dunque stati erogati nell’ultimo anno 12.942,87 milioni di euro, volumi che collocano la regione al 1° posto tra tutte in Italia per volumi erogati con un’incidenza sul totale pari al 23,47%. I dati includono anche i mutui di sostituzione e surroga, ormai residuali rispetto a quelli espressi negli anni 2009 e 2010. Secondo l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa questa tipologia di operazioni hanno rappresentato nel secondo trimestre 2011 circa il 5% dei volumi. Nel dettaglio provinciale Como si mantiene sui valori del 2010 e ha erogato volumi per 184,83 milioni, la variazione sul 2010 è pari allo (0,01%), Bergamo (-6,53%), Brescia (-9,45%), Cremona (-9,55%), Lecco (-10,71%), Lodi (28,59%), Mantova (-19,67%), Milano (10,74%), Monza-Brianza (79,89%), Pavia (-20,18%), Sondrio (19,56%) e Varese (1,12%).

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