Nasce il Premio canturino per l’impegno sociale

Cooperativa In Cammino di Cantù

Si apre oggi al parco del Bersagliere di Cantù la tre giorni di festa della cooperativa “In Cammino”, che è arrivata al traguardo del 35° anniversario all’insegna della solidarietà sociale. A impreziosire l’evento, nella mattinata di domenica, è stata organizzata la presentazione del “1° Premio canturino per l’impegno nel sociale”.
«Una nuova iniziativa – sottolinea la presidente di In Cammino, Bianca Casagrande – che la nostra Cooperativa ha deciso di lanciare per sottolineare l’insostituibile impegno di molte persone che, lontano dai riflettori, dalle cronache cittadine e dai riconoscimenti istituzionali contribuiscono in modo determinante alla costruzione del bene comune e al raggiungimento del buon vivere di tutti i cittadini con azioni di solidarietà verso i nostri concittadini più deboli e svantaggiati».
Un tema, quello della solidarietà sociale, sempre più importante e che anche in questi lunghi mesi della pandemia è riuscito a sopperire a molte carenze anche dal punto di vista economico e sanitario.
Fondata il 5 settembre 1985, la cooperativa canturina “In Cammino”, conta oggi 24 soci attivi e un fatturato annuo che si aggira attorno ai 700mila euro.
Il primo mezzo di trasporto della cooperativa fu una Fiat 126, che idealmente, fino a oggi, ha percorso migliaia e migliaia di chilometri per dare sostegno ai meno fortunati.
Attualmente gli automezzi di “In Cammino” sono oltre 20. Ma sono altri i numeri che rendono orgogliosi i soci, come le 206 persone che hanno trovato lavoro direttamente grazie alla cooperativa e le 171 persone svantaggiate o in difficoltà socio-economica che hanno potuto reinserirsi nel mercato del lavoro.
I due settori principali in cui agisce la cooperativa “In Cammino” sono il verde e il trasporto di persone con disabilità.
Presto verrà avviata anche una nuova attività, la produzione di verdura biologica da vendere poi online.
In 35 anni di storia, “In Cammino” ha superato i 18 milioni di fatturato. L’83% delle persone impiegate arrivava da situazioni di svantaggio. Tra i soci fondatori della cooperativa anche l’ex presidente delle Ong italiane, Sergio Marelli, che di recente ha ricordato come le persone a essere aiutate furono ex carcerati o uomini e donne che uscivano da storie di dipendenza. «Lo abbiamo fatto senza la presunzione di sostituirci all’intervento pubblico, ma consapevoli del fatto che svantaggi ed emarginazioni sono problemi di cui farsi carico personalmente, per senso di responsabilità. Sappiamo di essere una realtà sociale che si identifica con il territorio e con una comunità di persone, ma siamo anche una impresa molto qualificata professionalmente», ha detto ancora Marelli.
Il programma della festa, per oggi e domani, prevede dalle 19.30 alle 23.30 l’apertura del bar e della ristorazione, che propone pizzeria, griglieria, porchetta, taglieri assortiti e cucina tradizionale. Nell’area del parco viene installata anche una palestra di roccia artificiale per gli appassionati dell’arrampicata in sicurezza.
Sabato, l’appuntamento con la musica dal vivo con l’energia dei “Fracassoni”, inizio del concerto attorno alle 21.30.
La giornata di domenica si aprirà invece alle 10.30 con la celebrazione della messa, seguita dalla presentazione del nuovo “Premio canturino per l’impegno nel sociale” alla presenza di Isabella Girgi, assessore ai Servizi sociali e alla Cultura di Cantù, del presidente di Confcooperative Insubria, Mauro Frangi e del direttore del Corriere di Como e di Espansione Tv, Mario Rapisarda. Quindi un aperitivo conviviale e un pranzo (per partecipare al pranzo si deve prenotare allo 031.704481 o 348.4425322 o inviare una mail a incammino@cooperativaincammino.it).

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