Natività sul Lario, itinerari nel bello tra artigianato e paesaggi

altIncastonati nella natura o animati nei vicoli e nelle piazze di borghi e città i presepi sono ospiti immancabili delle Feste. Ecco qualche itinerario che stuzzica la curiosità. Partendo dall’alto Lario, da segnalare, a Claino con Osteno, sulle rive del Ceresio, “Natale in grotta”, un percorso che conduce alle suggestive sette Grotte di Rescia, dove è allestita una rappresentazione del Santo Natale. Da un’apertura naturale si può ammirare la cascata di Santa Giulia, alta circa 70 metri

(a sinistra, nella foto, una cartolina d’epoca della località). La durata del percorso è di circa 25 minuti e adatta a tutti. Fino al 25 gennaio (prossima apertura il 13 e 14 dicembre dalle 14 alle 17.30; la sera della Vigilia anche a mezzanotte). Ingresso: 3/5 euro. Info e prenotazioni: 335.5445696 oppure 0344.530657; meliastrid@hotmail.it. 

Fino al 6 gennaio, a Tremezzina la proposta è l’itinerario “Presepi nei borghi”, un percorso che accompagna il visitatore tra i luoghi più belli del comune, cioè alle frazioni Intignano, Viano, Rogaro, Bolvedro, Susino, Volesio e Balogno, tra palazzi sei-settecenteschi e scorci panoramici mozzafiato. Restando sul Lago di Como, a Ossuccio, in località Spurano, sarà visitabile il tipico presepe.
Anche a Gravedona ed Uniti, fino al 23 gennaio, si potranno ammirare spettacolari presepi e la monumentale opera d’arte di Giacomo Brambilla, con 200 ambientazioni e migliaia di personaggi in esposizione nella chiesa della Madonna Soledad, in piazza Mazzini. “Mostra di Presepi dal Mondo”, a cura dell’associazione “La Giostra del Sorriso”, in Villa Bernasconi a Cernobbio fino al 6 gennaio, e presepe tradizionale nella frazione di Olzino (inaugurazione domenica 14 alle 15).
È invece legato agli antichi mestieri il presepe allestito nella villa comunale di Crevenna, a Erba che verrà inaugurato domenica 14, alle 17. La scenografia ripropone la tipica corte lombarda con l’arrotino, il maniscalco, il contadino, il mungitore e le donne al lavatoio.
Arrivano da Napoli, patria dei presepisti, le statuine della mostra del presepio di Luigi Roda, allestita nella sala consiliare del comune di Albavilla. Infine, da Como città, dopo aver ammirato le oltre cento Natività della Chiesa di San Giacomo (foto in alto), in piazza Grimoldi, salendo fino a Garzola, nell’omonima parrocchia si può visitare il “Presepe del prodigio”, una spettacolare Natività in stile Settecento napoletano realizzata da don Maurizio Salvioni.

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