Nel cascinale un’altra bomba e una cassa di munizioni

altDopo la grave esplosione di ieri è fuori pericolo il ragazzo ferito

(a.cam.) Bonifica completata e allarme rientrato in Valle Intelvi dopo l’esplosione, venerdì pomeriggio, di un ordigno che ha causato gravi ferite a un 15enne, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Varese.
Le condizioni del ragazzo sono gravi. Secondo i medici che lo hanno operato non è però in pericolo di vita e non dovrebbe avere danni permanenti, anche se restano da valutare le possibili ripercussioni sulla vista.
L’esplosione è avvenuta in un cascinale di proprietà

della famiglia del ragazzo ferito. Assieme al 15enne, al momento dello scoppio c’era il fratello maggiore, rimasto illeso. L’ordigno esploso sarebbe una bomba a mano.
Oltre alla bomba che ha ferito il ragazzino, nel cascinale i carabinieri della compagnia di Menaggio, intervenuti dopo l’esplosione, hanno individuato un secondo ordigno, quasi certamente identico a quello esploso, oltre a una scatola di munizioni.
L’intera zona è stata isolata per impedire l’accesso a chiunque. Da venerdì pomeriggio fino a ieri mattina, i militari hanno piantonato il cascinale e la zona circostante per scongiurare rischi.
Ieri mattina poi, in Valle Intelvi sono intervenuti gli artificieri di Milano che hanno effettuato le necessarie verifiche e fatto brillare la bomba inesplosa, oltre a controllare che non vi fossero ulteriori residuati bellici pericolosi. Una volta completata la bonifica, i carabinieri hanno rimosso il blocco e hanno permesso l’accesso all’area.
Gli inquirenti intanto sono al lavoro per accertare con precisione la dinamica di quanto accaduto.
Nel frattempo, il 15enne ferito dallo scoppio della bomba resta ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese. I medici non hanno sciolto la prognosi, ma trapela un cauto ottimismo. I camici bianchi hanno escluso che il ragazzino sia in pericolo di vita e sembra scongiurato anche il rischio di danni permanenti alle gambe, anche se, come detto, restano da valutare eventuali conseguenze sulla vista.
Nell’esplosione, il 15enne ha riportato ferite gravi alle gambe e alla parte inferiore dell’addome. Proprio la situazione degli arti inferiori era apparsa quella maggiormente preoccupante.
Il ragazzo è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è stato poi ricoverato in rianimazione. L’esito positivo dell’operazione però lascerebbe ben sperare.
È comprensibilmente sotto shock ma illeso il fratello maggiore, 16 anni, che era nel cascinale al momento dell’esplosione.

Nella foto:
Il cascinale è stato isolato sino al termine della bonifica compiuta dagli artificieri

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