Non paga l’erario per le slot. Olgiatese condannato

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Secondo la tesi dell’accusa, si sarebbe appropriato indebitamente di 3.470 euro che invece avrebbero dovuto essere versati ad una società romana, concessionaria per conto dello Stato di macchinette slot machine da collocare nei bar.
In sostanza, non avrebbe girato i soldi spettanti come «prelievo erariale» e come «canone di concessione» relativo a 22 apparecchi di «divertimento e intrattenimento» collocati negli esercizi commerciali.
Un 34enne di Olgiate Comasco è stato così denunciato dalla società romana, rappresentata da un 50enne campano, e il fascicolo nelle scorse ore è approdato in aula di fronte al giudice monocratico.
L’imputato – assistito dall’avvocato Rita Mallone – si è difeso sostenendo che quelle 22 macchinette contestate non sarebbero in realtà state messe in funzione all’interno dei bar. Una versione che non ha però convinto la pubblica accusa che ne ha chiesto la condanna ad un anno.
Il giudice ieri mattina ha infine letto la sentenza condannando l’olgiatese a 9 mesi di reclusione.

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