Numeri ancora alti, in Canton Ticino è pronto a intervenire l’Esercito

Esercito Svizzero

L’esercito svizzero è pronto a scendere in campo in appoggio alle autorità sanitarie del Canton Ticino. Lo ha affermato ieri, nel corso di una conferenza stampa a Berna, il comandante della divisioni territoriale 1, Yvon Langel, responsabile dell’appoggio alle autorità civili in caso di situazioni straordinarie.

«Abbiamo mobilitato 2.200 truppe per sostenere i servizi sanitari, tra loro anche dei volontari», ha spiegato Langel. L’esercito svizzero sta già supportando le strutture sanitarie di Ginevra, Friburgo, Vallese, Vaud e Berna. Ora arriverà anche nel cantone di lingua italiana. I numeri oltreconfine non accennano infatti a rallentare. Dopo il record toccato nella giornata di mercoledì, con 482 tamponi positivi, ieri in Ticino ci sono stati altri 336 positivi. Nelle ultime due settimane è sempre rimasto elevato anche il rapporto tra test effettuati e nuovi contagi, che ha una media del 28,6%, decisamente superiore anche a quella lombarda. Sono 329 le persone che occupano letti Covid in ospedale, con una crescita di 38 nell’ultimo giorno. Altre tre persone hanno perso la vita a causa della malattia.

Sono infine 27 i pazienti in terapia intensiva. Il Ticino e la Romandia restano più colpiti rispetto alla Svizzera tedesca. Virginie Masserey, a capo del controllo delle infezioni dell’Ufficio federale di Sanità Pubblica, ha spiegato che potrebbe dipendere anche «da differenze culturali».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.