Nuova dogana di Campione d’Italia, dalla Svizzera i primi chiarimenti

La dogana a Campione d'Italia

Con un doppio documento l’Amministrazione federale delle dogane della Confederazione svizzera ha spiegato cosa cambierà per il traffico commerciale e turistico diretto a Campione d’Italia dal prossimo 1° gennaio per l’entrata in vigore della Direttiva europea.

Direttiva che, ricordiamo, inserisce il territorio dell’enclave (compresa una parte delle acque del Ceresio) in Italia, anche dal punto di vista doganale.
«L’entrata e l’uscita a Campione d’Italia per merci e persone sarà soggetta, analogamente a quanto avviene già oggi agli altri valichi di frontiera italo-svizzeri, all’espletamento delle formalità doganali e valutarie, oltre a quelle derivanti dall’applicazione delle rimanenti normative dei rispettivi Stati», si legge nella nota.

È stato istituito un nuovo ufficio doganale nel Comune di Bissone raggiungibile per mail a bissone@ezv.admin.ch e al telefono dall’Italia allo 0041.58.485.0003. Dipenderà direttamente dall’Ispettorato doganale di Chiasso-Strada. Gli orari degli uffici sono 8-16 dal lunedì al venerdì per le operazioni commerciali (chiusura sabato e domenica). Mentre per il traffico turistico l’orario è continuato, tutti i giorni.

Per le merci da e per Campione d’Italia «occorrerà rivolgersi al proprio spedizioniere doganale di fiducia, il quale opererà conformemente alle prescrizioni generali» con tutte le peculiarità del caso, si legge ancora.
Nel secondo documento delle dogane svizzere vengono proposte tredici domande e altrettante risposte per chiarire i cambiamenti, soprattutto riguardo le importazioni e le esportazioni. Viene chiarito che verranno fatti controlli per il transito da Campione (Italia) a Bissone (Svizzera) e viceversa.

«Sarà come andare dall’estero alla Svizzera e viceversa presso qualsiasi altro valico doganale» si legge. Verranno controllati sia i mezzi sia le persone. Sono ovviamente previste anche sanzioni per chi non è in regola.
Per il traffico turistico, chi sa di trasportare merci che superano le franchigie potrà autodichiararlo con il sistema di autotassazione già previsto negli altri valichi tra Svizzera e Italia, anche attraverso un’applicazione per smartphone denominata “QuickZoll”.

Lunedì in ogni caso, nella sala consiliare del Municipio di Campione, il commissario prefettizio Giorgio Zanzi ha organizzato un incontro (dalle 15) tra i funzionari doganali italiani e i rappresentanti delle categorie economiche e delle associazioni per chiarire i numerosi dubbi emersi in queste settimane.

Da chiarire tra l’altro, la questione che riguarda i minorenni di Campione d’Italia che ogni giorno dovranno passare la dogana per raggiungere le scuole.

I ragazzi campionesi frequentano infatti tutti le scuole superiori fuori dai confini del comune, in particolare a Lugano e a Como. In ogni caso, la legge dispone che i minorenni debbano essere accompagnati dai genitori per attraversare uno stato estero, per di più non aderente all’Unione europea.
Secondo i residenti sono diversi i servizi a rischio. Il Comitato civico teme che ci sarà «l’interruzione dei rapporti di buon vicinato con la Svizzera». Tra i tanti servizi finora erogati dal Ticino, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e delle acque reflue, l’erogazione di riscaldamento ed elettricità, l’immatricolazione di auto e moto, le patenti di guida, il servizio postale, la telefonia, Internet e tv, i servizi ambulanza, pompieri e pronto intervento e il trasporto pubblico.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.