Nuovi positivi con carica virale molto bassa

+333 contagi

“I nuovi casi positivi riscontrati negli ultimi giorni sono frutto dell’intensificarsi dell’attivita’ di screening avviata dalle Regioni”. Lo sostiene Vittorio Demicheli, epidemiologo e direttore sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) della Città Metropolitana di Milano, e membro della Cabina di Regia del monitoraggio Covid del Ministero della Salute, ospite oggi della diretta Facebook di LombardiaNotizieOnline.

Demicheli definisce “microscopici” i nuovi focolai lombardi, ma ammonisce “meglio essere prudenti perché il virus è ancora in grado di trasmettersi”.

A proposito dei numeri della Lombardia, Demicheli spiega che il sistema nazionale che non è ancora in grado di distinguere quanti casi derivano dagli screening e quanti sono veramente nuovi. “In Lombardia, invece, sappiamo quanto sono attribuibili al primo caso e quanti al secondo. Negli ultimi giorni abbiamo assodato che più della metà dei nuovi casi deriva da positivita’ riscontrate da test sierologici. Li definiamo casi “vecchi”, “debolmente positivi” e con una carica virale così bassa che probabilmente non è più in grado di trasmettere l’infezione. Da un punto di vista della pericolosita’ quindi, non sono come i “nuovi casi” che invece hanno bisogno di essere rapidamente rintracciati e messi in quarantena”.

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