Nuovo regolamento di polizia urbana: l’avvio è soft, nessuna multa ieri in città

Como, Polizia locale in centro storico

«Prima informare poi, eventualmente, sanzionare chi non si adegua. Il nostro obiettivo in questa prima fase non è fare multe a raffica ma far capire le regole». Il nuovo regolamento di polizia urbana di Como da ieri è in vigore a tutti gli effetti e gli agenti della polizia locale sono impegnati per farlo rispettare anche se, come spiega il comandante Donatello Ghezzo, la scelta è di evitare di far scattare immediatamente la linea dura.
Il regolamento interessa direttamente molti ambiti e categorie di persone.
«Partire con sanzioni a raffica non avrebbe senso – spiega Ghezzo – Vogliamo innanzitutto far conoscere il nuovo strumento e dare a tutti il tempo di adeguarsi. Naturalmente, per chi non si dovesse adeguare scatteranno le sanzioni».
«Una delle nostre priorità è l’applicazione uniforme della disciplina e questo richiede un periodo di rodaggio – aggiunge il comandante – Le novità sono molte e su tanti fronti».
Tra le nuove regole, sigarette e alcolici vietati in tutti gli spazi pubblici recintati con giochi per bambini, divieto di pesca nel primo bacino ad eccezione delle ore notturne, regole rigide per gli artisti di strada, giro di vite contro i bivacchi e l’accattonaggio. Norme precise anche per i proprietari di animali, per i parroci che vogliono suonare le campane e per chi deve sbattere le tovaglie o stendere i panni.
Il capitolo sanzioni prevede la possibilità, per chi sarà sorpreso a violare le regole, di sottoscrivere un «patto di collaborazione con l’amministrazione».
In pratica, sarà possibile evitare multe e provvedimenti punitivi impegnandosi a rimediare ai danni causati ai beni pubblici. La conferma di «una prima giornata senza segnalazioni significative» giunge anche dall’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale di Palazzo Cernezzi, Elena Negretti.
L’assessore ha più volte sottolineato l’avvio «morbido» dell’applicazione delle regole, anche se, dopo un periodo di rodaggio, non verranno fatti sconti. Il documento cita una trentina di divieti. Si tratta in questo senso di una semplificazione notevole rispetto ai 228 del vecchio regolamento, varato ormai 85 anni fa. Negli esercizi commerciali della città il Comune sta distribuendo dei volantini informativi, con simboli grafici sulle principali norme da rispettare.
Parlando sempre di esercizi commerciali, riguardo la norma che sanziona i negozi che tengono le porte aperte nei mesi in cui viene acceso il riscaldamento, l’assessore Negretti ha precisato che si tratta di una questione di buonsenso e di rispetto dell’ambiente.

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