Occhio all’ambrosia, è ora di tagliarla

MULTE FINO A 200 EURO
Torna l’incubo ambrosia, la pianta che con il suo polline altamente allergizzante provoca a migliaia di persone problemi di ogni tipo: dal raffreddore agli occhi rossi, fino all’asma. Particolarmente rigogliosa in terreni incolti, aree verdi non curate, aree industriali dismesse, massicciate ferroviarie, canali, fossi e in genere in tutte le aree abbandonate, l’ambrosia è oggetto da molti anni di una radicale politica di contrasto da parte della Regione e degli enti locali. Anche quest’anno è scattato quindi su tutto il territorio del capoluogo un obbligo di pulizia. L’ordinanza, predisposta dal settore Parchi e Giardini di Palazzo Cernezzi, impone ai proprietari, possessori e conduttori di aree agricole non coltivate, aree verdi incolte, aree verdi industriali dismesse, cantieri edili, ma anche agli amministratori di condominio, di verificare l’eventuale presenza di ambrosia e di effettuarne il taglio. Le multe per gli sbadati possono arrivare a 200 euro.

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