Olimpiadi invernali 2026, Acus: «Vanno completate le infrastrutture»

Cerchi olimpici

L’appello di Mario Lavatelli, Associazione Utenti della Strada

I Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026, possono essere una preziosa opportunità anche per il territorio comasco, luogo di possibile transito per coloro che si recheranno in Valtellina ad assistere alle gare. Ma anche un territorio che potrebbe usufruire delle ricadute turistiche dell’evento previsto nel 2026.

C’è però chi esprime preoccupazione. L’Associazione Civica Utenti della Strada di Como chiede che siano completate una serie di infrastrutture, attese da tempo dal territorio.

«Le Olimpiadi costituiscono un’occasione storica per recuperare il ritardo infrastrutturale che il territorio lariano lamenta» – si legge in una nota congiunta a firma del presidente dell’Acus Mario Lavatelli e del consigliere dell’associazione Giuseppe Tettamanti.

Acus indica, nello specifico, quattro priorità «che richiedono, con determinazione e unità di intenti, il reperimento di risorse adeguate; criticità che possono essere superate «attraverso la riqualificazione e il potenziamento delle dotazioni riconducibili alla mobilità stradale, ferroviaria, lacuale e ciclo-pedonale».

In primis, si fa riferimento alla gara d’appalto per la realizzazione della Variante della Tremezzina e per la Variante di Olgiate Comasco, oltre alla conclusione della tangenziale di Como e della Pedemontana. Per la mobilità ferroviaria, viene indicata come priorità il potenziamento delle linee Milano-Como-Chiasso e Como-Merone. Infine, la mobilità lacuale con il potenziamento della linea aliscafi (la dorsale Como-Colico) e la mobilità ciclo-pedonale.

Così commenta Mario Lavatelli, presidente di Acus Como e firmatario della nota: «È una proposta emersa in seno all’associazione e che abbiamo presentato al Comune di Como per il piano del traffico locale basandola su un progetto dell’ingegner Giuseppe Tettamanti».
«Siamo partiti da proposte concrete, sviluppate da una società che sta studiando la situazione del traffico. A oggi non abbiamo ancora avuto risposte».

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