Omicidio di Veniano: la madre della vittima in ospedale per un malore. Vite distrutte da una serata che non ha spiegazioni

omicidio di un giovane nel parco di Veniano

Non ha retto al macigno che le è piovuto sulla testa, alla mancanza del figlio, alla notte che le ha portato la notizia che nessun genitore vorrebbe mai ascoltate. Quella della scomparsa di un figlio. La madre di Hans ieri ha accusato un malore ed è stata soccorsa in casa, a Veniano. Trasportata in ospedale, non sarebbe in gravi condizioni ma sarebbe tenuta sotto osservazione. La famiglia di Hans, padre originario dell’Olanda, vive nel Comasco da tanti anni. Il giovane aveva studiato alla Magistri Cumacini e lavorava nel mondo delle spedizioni. Amava la nostra terra e i suoi paesaggi di lago, con cui aveva riempito la propria pagina Facebook. Domenica sera, appena appresa la notizia, la famiglia si è precipitata nel punto dell’aggressione nella speranza di ottenere quelle rassicurazioni sulle condizioni di salute del figlio che purtroppo non sono arrivate. Hans, trasportato in ospedale in codice rosso, era già gravissimo e non si è più ripreso. Fatale l’abbondante emorragia successiva alle coltellate.
Gabriele Luraschi invece, 47 anni, abita con la famiglia – moglie e due figli, un maschio di 11 anni e una bambina di 7 – a Fenegrò. Lavorava ad Appiano Gentile, impiegato come operaio serigrafico.
Non era noto alle forze dell’ordine e non aveva precedenti. Una vita assolutamente tranquilla, senza mai alcun problema con i carabinieri o la polizia. Tutto è cambiato in una assurda serata di giugno, a margine di una festa molto nota a Veniano e che da 37 anni raccoglie consensi e un alto numero di partecipanti. Un dramma che, con il passare delle ore, diventa sempre meno spiegabile.

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