“Orticolario” lavora per la ripartenza

Orticolario 2019

Orticolario, la manifestazione dedicata al giardinaggio evoluto giunta alla dodicesima edizione, è prevista nel parco botanico e nel centro congressi di Villa Erba. Titolo dell’edizione 2020 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’acero. Lo svolgimento dell’evento è in programma dal 2 al 4 ottobre prossimi. Salvo imprevisti dovuti alla pandemia.
L’imprenditore tessile Moritz Mantero, presidente di Orticolario, che è manifestazione di punta per Villa Erba, è moderatamente ottimista: «Stiamo lavorando per farla, con le dovute precauzioni naturalmente, sperando che le condizioni sanitarie generali non cambino. Il problema che più ci frena non sono il distanziamento sociale, le mascherine e le altre disposizioni sanitarie cui saremo obbligati, ma le presenze internazionali che sono da sempre il nostro fiore all’occhiello, e come ospiti d’onore e come espositori. A giorni comunicheremo il nome dell’ospite d’onore di quest’anno, scelto come sempre nel gotha del mondo botanico internazionale, e che come tradizione vuole non è italiano. Speriamo insomma in condizioni favorevoli. Noi ce la mettiamo tutta, lo staff è al lavoro, con affiatamento e passione, il cantiere è attivissimo e prepariamo comunque un “piano b”. Certo è che l’incertezza è anche per noi il peggior nemico. Abbiamo una spada di Damocle sopra la testa, che si chiama Covid-19».
La pandemia ha dimostrato, non che ve ne fosse bisogno data la crisi ambientale già in corso, che il rapporto tra uomo e natura va ripensato. E Orticolario lavora proprio su questo versante, seminando da oltre un decennio anche sul fronte della didattica.
«È la nostra missione originale – dice Mantero – ricreare un rapporto più armonico tra natura e uomo. Un tema che non è poi solo di oggi, dato che nel ’500 nasce il giardino all’italiana con un forte rapporto, ad esempio, con gli artisti. Noi vogliamo non solo presentare come fanno altre manifestazioni rispettabilissime soltanto piante, fiorite e non, ma stimolare l’uomo a ritrovare un rapporto con la natura più equilibrato. Come ha detto uno dei nostri ospiti d’onore, Gilles Clément, la casa di chi ama la natura non deve avere porte chiuse, la passione per il bello deve poter fluire liberamente, basta un terrazzo o un balcone o un parco pubblico per dimostrare cura e attenzione per il creato. Purtroppo spesso questo non avviene, anche sul Lario, dove disponiamo di polmoni verdi preziosi ma spesso li troviamo usati come discariche. Una pratica esecrabile».
Mantero è un fautore del forrest bathing, l’ultimo grido in tema di vacanza ecosostenibile. «Sì, è l’immersione nella foresta, un bagno rigenerante nella natura che possiamo fare anche nel Comasco, grazie alla greenway del lago, al parco Spina Verde o a luoghi magici come la Tenuta dell’Annunziata, dove si sono studiate le potenzialità elettromagnetiche degli alberi che possono essere benefiche o meno per il benessere psicofisico dell’uomo a seconda dell’essenza in cui ci si imbatte».
Un buon segno di ripartenza sarà all’insegna della tradizione per Orticolario venerdì 29 maggio, alle ore 12, a Villa Carlotta (Via Regina, 2 a Tremezzina che ospiterà la cerimonia di riconsegna della “Foglia d’oro del Lago di Como”, un vaso dalle forme sinuose sul quale ondeggia una grande foglia con “accenni” d’oro zecchino a 24 carati. È il premio-scultura, realizzato da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano (Ve), assegnato ogni anno in occasione di Orticolario al vincitore del concorso internazionale “Spazi Creativi”, rivolto a progettisti del paesaggio e dei giardini, architetti, designer, artisti. Alla presenza della Presidente di Villa Carlotta Maria Vittoria Bianchini e della direttrice Maria Angela Previtera, interverranno Moritz Mantero e Mirco Colzani, vincitore nel 2019 del concorso con lo Spazio “Move ‘n’ Meet”. A causa dell’emergenza sanitaria, la cerimonia di quest’anno non prevede la partecipazione del pubblico. Per l’edizione 2020 sono sette i finalisti del concorso internazionale “Spazi Creativi” che esporranno i propri giardini e installazioni nel parco storico di Villa Erba.

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