Orticolario mette tutti d’accordo. Gli appassionati del verde prendono d’assalto Villa Erba

altSuccesso a Cernobbio
Fino a stasera la kermesse con 250 espositori nel parco e nei padiglioni

Un grande successo di pubblico e critica. La quinta edizione di Orticolario, con 250 espositori, che si chiude oggi nel parco e nei padiglioni del centro espositivo di Villa Erba, in largo Visconti a Cernobbio, ha messo d’accordo tutti.
Gli espositori sono soddisfatti dell’organizzazione e del trattamento ricevuto, mentre i visitatori che circolano per la fiera hanno uno sguardo soddisfatto, a tratti persino ammirato.
Nonostante il tempo, quest’anno, non sia stato clemente, l’afflusso

di curiosi e appassionati è stato importante e le persone intervistate lo confermano. «C’era molta coda all’ingresso e in generale un grande fermento», ci dice Laura Daelli brandendo, soddisfatta, il suo acquisto: una decorazione per il giardino in ferro battuto. «Rispetto alle passate edizioni – aggiunge – ho notato una gamma di scelta ancora maggiore e una migliore disposizione degli spazi espositivi interni».
Dello stesso avviso è Luana Lurà, giunta da Lugano appositamente per Orticolario: «Sono qui per la prima volta e mi ha colpito molto la grande varietà di fiori e piante presenti. Acquisterò certamente piante di melo e pero».
Il livello dei prodotti, poi, è elevato a dispetto della grande quantità di espositori.
Chiara Morganti, per cui da quattro anni la fiera florovivaistica in riva al lago è un appuntamento fisso, ci conferma proprio «una grande qualità generalizzata, anche perché molti degli stand presenziano da tanti anni e garantiscono competenza. Ormai io li conosco e quando compro vado a colpo sicuro».
Un altro “aficionado” di Orticolario è Alessandro Rampoldi, da Fenegrò. «Vengo tutti gli anni, esserci è sempre bello. In questa edizione il livello qualitativo mi sembra più alto e, inoltre, l’offerta particolarmente variegata di piante e fiori colpisce il visitatore. Ci tornerò con piacere – conclude prima di imboccare l’uscita – anche l’anno prossimo».
La soddisfazione diffusa non è un’esclusiva dei clienti. Ne mostra anche chi ha il proprio stand all’interno di Villa Erba. Rino Mariani, di Massa Carrara, è alla quinta presenza in fiera e con i suoi cestini in vimini, olivo e salice riscuote sempre un grande successo: «Ho girato molte manifestazioni del genere, ma Orticolario è certamente tra le migliori, al pari di quella milanese. Esserci e trovare un così grande riscontro da parte dei visitatori è bellissimo».
Beatrice Lampugnani, titolare di una floricoltura di Orsenigo, ci mostra le sue “collezioni floreali” e ci dice che «quest’anno ad avere grande successo è l’Horta».
Per Pietro Magenta, della pasticceria Marra di Cantù, «la presenza di visitatori è molto elevata. Il nostro stand – continua – ha sempre fortuna. C’è un forte legame tra agricoltura e gastronomia, perché tramite la cucina i prodotti della terra vengono valorizzati al massimo. Per questo siamo qui, questo è il nostro secondo anno di partecipazione e non ci fermeremo».
«Sono in una delle più importanti esposizioni che ci siano»: non nasconde la propria soddisfazione Monica Bispo, specializzata in manifatture in terracotta che, con l’aggiunta di erbe aromatiche, le rendono vere e proprie composizioni floreali.
«Oltre a essere curata nei dettagli dagli organizzatori, attenti e disponibili – prosegue – c’è davvero tantissima gente e questo fa piacere». I pareri, insomma, sono tutti positivi, Orticolario è promosso a pieni voti.
C’è tempo fino a stasera alle 19 per fare un salto in questo paradiso floreale. Ne vale la pena, anche nel caso in cui ci sia da sfidare un po’ di pioggia. Info su www.orticolario.it.

Nella foto:
A destra, due particolari degli allestimenti nel parco della storica dimora che fu di Luchino Visconti a Cernobbio (fotoservizio Fkd)

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