Ospedale di Menaggio, Orsenigo (Pd), chiede garanzie sul futuro

Angelo Orsenigo

“Qual è il ruolo che Regione Lombardia darà all’ospedale di Menaggio nelle prossime fasi della campagna vaccinale? Che futuro attende la struttura? Sono domande urgenti che presenterò in un’interrogazione in consiglio regionale e alle quali Regione Lombardia e l’assessore al Welfare Moratti dovranno rispondere per far chiarezza su questo importante presidio territoriale” dichiara Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Partito Democratico. 

“È assurdo pensare che gli abitanti del Porlezzese o del medio lago si spostino verso Villa Erba, a Cernobbio, a oltre 40 chilometri di distanza, quando ci potrebbe essere un punto vaccinale così vicino a loro. In questo senso l’ospedale di Menaggio deve continuare ad essere un punto di riferimento anche dopo la fine delle inoculazioni agli over 70, questa settimana. Grazie all’aiuto dei sindaci, la struttura si è dimostrata un modello organizzativo vincente che va mantenuto” continua il consigliere comasco che già nelle scorse settimane ha sollecitato Regione Lombardia a proseguire con le vaccinazioni agli over-70 presso la struttura ospedaliera lariana. 
“Regione faccia poi chiarezza sul futuro dell’ospedale nel lungo periodo. Non dimentichiamo che questo è l’unico ospedale pubblico della sponda est ed ovest del lago di Como eppure la chiusura di alcuni reparti e la riduzione delle prestazioni hanno indebolito il servizio offerto alla cittadinanza – aggiunge Orsenigo – Il passaggio da Ats della Montagna ad Ats Insubria, unito alle promesse non mantenute della Riforma Maroni sui presidi sanitari territoriali, contribuiscono poi al clima di incertezza. Dallo scoppio del Covid il tema della sanità di territorio è di importanza fondamentale. Se Regione Lombardia ha imparato qualcosa dal dramma della pandemia lo dimostri dando un indirizzo chiaro all’ospedale di Menaggio che va sostenuto tramite un processo di riorganizzazione in cui i sindaci devono essere coinvolti dal primo momento, visto il loro prezioso contributo in questi mesi di emergenza sanitaria”.

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